Strategie nell’utilizzo dell’ossigeno

L’ossigeno è una molecola essenziale per il metabolismo degli organismi aerobi, mentre può risultare addirittura tossico per quelli anaerobi. È una molecola molto reattiva che possiede la tendenza ad ossidare la maggior parte dei substrati con cui viene a contatto! Un esempio pratico di questo aspetto si può osservare quando tagliamo una mela e la lasciamo esposta all’aria: nel giro …

Continua a leggere »

Spiraea ulmaria L. (Filipendula ulmaria L.)

Nome comune: Olmaria, Regina dei prati Famiglia: Rosaceae Parte utilizzata: fiori, sommità fiorite Costituenti principali: – Derivati flavonici (maggiore concentrazione nei fiori)– Eterosidi di acidi fenoli, tra cui l’aldeide salicilica (spireina) – Olio essenziale (0,2%) Attività: antiinfiammatoria, diuretica, antispasmodica Proprietà: La pianta viene tradizionalmente usata nel trattamento sintomatico di dolori articolari, stati febbrili e influenzali per effetto delle sue proprietà antinfiammatorie, diuretiche e …

Continua a leggere »

Le proprietà della Rosa canina

Famiglia: Rosaceae Parte utilizzata: frutti (o cinorrodi); gemme Costituenti principali: – Vitamina C (0,3-1,7%)– Pectine, tannini, zuccheri, acidi organici– Carotenoidi – Flavonoidi e antociani (in tracce) Proprietà: 1- Aumento delle difese immunitarie e integratore di vitamina C in caso di scarsa assunzione Il processo di essiccamento dei frutti distrugge però buona parte del contenuto vitaminico (dal 45% al 90%), per cui non può assolutamente …

Continua a leggere »

Le proprietà della Boswellia (Boswellia serrata)

Famiglia: BurseraceaeHabitat: Originaria delle regioni subtropicali dell’Africa e dell’Arabia sauditaEtimologia: Il nome deriva dal suo scopritore BoswellParte usata: La resinaAttività principale: artrite, artrosi, artrite reumatoide; stati infiammatori associati ad asma; colite Possibilità di impiego Prof. Pier Paolo Mussa – Università di Torino“Nella medicina popolare, l’estratto di Boswellia serrata è descritto come un rimedio dotato di potente attività antiinfiammatoria e con …

Continua a leggere »

Propoli, l’antibatterico naturale a portata di mano

In commercio si trovano essenzialmente due diversi tipi di propoli: quella grezza ottenuta dal raschiamento delle superfici interne dell’arnia e quella in scaglie ottenuta da apposite griglie a piccole maglie collocate tra il nido e il tetto dell’arnia. La prima si ricava dalla periodica pulizia delle arnie, e rappresenta quindi il risultato della normale attività delle api. La sua produzione …

Continua a leggere »

Oli Essenziali – Curiosità e conoscenze di base per un corretto utilizzo

Tra i vari componenti delle piante, gli oli essenziali sono forse quelli più sfruttati, perché racchiudono in loro lo “spirito” della pianta di appartenenza. Il loro utilizzo su larga scala risale all’inizio del secolo scorso, sia in ambiti lavorativi che domestici. I più comuni sono quelli ricavati dai fiori o dalle foglie, sfruttati prevalentemente in profumeria, mentre quelli ricavati dai …

Continua a leggere »

Il Gelso (Morus spp. L.)

Molti dati epidemiologici indicano che una dieta ricca in frutta può essere utile per ridurre l’incidenza di svariate patologie di tipo degenerativo (disturbi cardiovascolari legati a processi infiammatori e cancerosi). Per questo vi è una grande attenzione nei confronti di molti composti fenolici derivati da fonti vegetali, che giocano un ruolo importante grazie alle loro proprietà antiossidanti.[1] I frutti di …

Continua a leggere »

La Papaia (Carica papaya L.)

Se avete mai avuto la possibilità di fare una ricerca in internet per vedere quante e quali proprietà possiede la papaia, scoprirete come (nella maggior parte dei casi) venga reclamizzata come “l’elisir dell’eterna giovinezza”, o “il rimedio contro l’invecchiamento”. Sembra che agisca a livello dell’intestino, che sia antiossidante, immunostimolante, coadiuvante della terapia antiparkinsoniana, un tonico ricco di vitamine, sali minerali …

Continua a leggere »

La Lavanda (Lavandula officinalis Miller)

Poche piante possono vantare una tradizione popolare così antica come la lavanda, il cui utilizzo risale fino al tempo dei Greci, dove veniva ampiamente sfruttata la sua essenza per l’igiene personale, tanto che il nome deriva proprio dal latino “lavare”. Ben presto se ne scoprirono anche le proprietà antisettiche e igienizzanti, ampiamente sfruttate soprattutto durante la peste nel medioevo. Largo …

Continua a leggere »