Neuroscienze e omeopatia

Un primo elemento che emerge dagli studi di neuroscienze riguarda l’elevato grado di complessità del cervello umano. Questa complessità è il risultato di influenze genetiche ed epigenetiche che provengono dall’embrione e dall’ambiente esterno. Le influenze genetiche seguono il programma della specie e consentono uno sviluppo che ricalca gli stadi organizzativi tipici del cervello dei vertebrati più primitivi fino a quello …

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I Pathogen-Associated Molecular Pattern (PAMPS) e le citochine

I Pathogen-Associated Molecular Pattern (PAMPS) sono delle molecole associate a gruppi di patogeni che sono riconosciuti dalle cellule del sistema immunitario innato. Queste molecole sono correlate ad alcuni agenti microbici, sono essenziali per la loro sopravvivenza e non sono presenti nelle cellule dei mammiferi. Esse includono l’LPS (lipopolisaccaride) per i batteri Gram-negativi o i peptidoglicani per i Gram-positivi. I PAMPS …

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L’ossido di azoto

L’ossido di azoto (NO) è un gas solubile, è prodotto dall’amminoacido arginina per mezzo dell’enzima ossido di azoto sintetasi (NOS). È coinvolto come messaggero in molti processi, ad esempio nella vasodilatazione, nell’inibizione dell’aggregazione piastrinica, nelle risposte infiammatorie e immunitarie e come neurotrasmettitore. Esso, essendo un gas, può diffondere rapidamente nelle cellule vicine e controllare il loro metabolismo. È molto instabile, …

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Immunologia: la risposta dei linfociti Th1, Th2 e Th17

I linfociti T helper CD4 (Th) sono essenziali regolatori delle risposte immunitarie adattive e delle malattie infiammatorie. Dopo attivazione da parte delle cellule presentanti l’antigene (APC) si sviluppano vari tipi di T helper e si specializzano nella produzione di citochine specifiche. I Th1 regolano le risposte cellulo-mediate attraverso la produzione di IFN-γ (che attiva la produzione di radicali liberi, NO …

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I fattori neurotrofici e l’NGF

I segnali neurotrofici svolgono due principali funzioni:1. Promuovono la sopravvivenza di un sottogruppo di neuroni facente parte di una popolazione notevolmente più numerosa.2. Regolano la formazione del numero corretto di connessioni. Le neurotrofine sono fattori neurotrofici appartenenti a una famiglia di molecole che promuovono la crescita e la sopravvivenza di gruppi diversi di neuroni. Il fattore di crescita delle cellule …

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I recettori cellulari

Viene definito recettore qualsiasi proteina che lega una specifica molecola segnale extracellulare (ligando) e innesca una risposta cellulare.I recettori proteici agiscono da trasduttori, trasformando i segnali da una forma fisica in un’altra. Quasi nessuna delle molecole extracellulari è in grado di attraversare la membrana plasmatica. Esse si legano a proteine recettore, poste alla superficie della cellula, che trasducono il segnale …

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Acquaporine: bersaglio biomolecolare del rimedio omeopatico?

Le acquaporine (AQP) sono una famiglia di proteine di membrana che funziona come canali specifici per l’acqua e altre piccole molecole non ioniche. Il blocco del passaggio di ioni è finalizzato ad impedire la dissipazione del potenziale transmembrana.Ricerche recenti inducono a ritenere che molti canali dell’acqua siano regolati da variazioni di pH, fosforilazioni e legami con proteine ausiliarie. I canali …

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Citochine e ‘Sickness Behavior’

Il cosiddetto “Sickness Behavior” è caratterizzato da: riduzione dell’attività, scarso interesse per l’ambiente, diminuzione dell’appetito, astenia, a volte confusione mentale e iperalgesia. Le citochine che hanno particolari effetti anoressigenici sono: l’IL-1, l’IL-6, l’IL-8, il TNF-α e l’IFN-α. Molti dei sintomi del Sickness Behavior sono correlati ad uno stato di debilitazione fisica e di debolezza generale. In realtà, sono l’espressione di …

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L’invecchiamento

Un Medico, leggendo i miei articoli, mi ha recentemente posto la seguente domanda:“Gentilissima Collega, … l’invecchiamento viene descritto come un progressivo viraggio verso la prevalenza dei Th2 con riduzione di IL-2 e quindi di IFN-gamma da parte delle NK e aumento contestuale di IL-4, IL-10, IL-6 e FNT, che sono citochine pro-infiammatorie. In tale processo, i fattori favorenti lo stato …

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Prostaglandina E2: un legame tra sistema immunitario e cervello

Le prostaglandine hanno molteplici effetti e agiscono per via autocrina e paracrina. Dal punto di vista biochimico, le prostaglandine sono un gruppo di composti che sono formati a partire dagli acidi grassi insaturi, primariamente dall’acido arachidonico. La cascata di reazioni che portano alla sintesi di prostaglandine ha origine dalla fosfolipasi A2 che degrada i fosfolipidi di membrana in acido arachidonico …

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