Zucchero e demenza: esiste un legame?

Alti livelli di glucosio nel sangue possono provocare il restringimento del cervello ed un maggior rischio di demenza e declino delle funzioni cognitive. È quanto rileva uno studio pubblicato su Neurology. Dalla ricerca – che ha coinvolto 249 persone di età media di 62 anni – è emerso che un elevato livello di glucosio nel sangue o patologie come il diabete di tipo 2 possono accelerare il processo di restringimento del cervello.

“Numerosi studi hanno dimostrato un legame tra diabete di tipo 2, il restringimento del cervello e la demenza – ha spiegato il dottor Nicolas Cherbuin, principale autore dello studio – tuttavia non sappiamo ancora molto se le persone con livelli di zucchero nel sangue al di sopra del normale abbiano esperienza di questi stessi effetti”.

Lo studio ha mostrato che in particolare nei soggetti che presentavano alti livelli di glucosio a digiuno vi era stata una perdita di volume cerebrale nelle aree coinvolte nelle funzioni cognitive e la memoria, come l’amigdala e l’ippocampo.

I ricercatori hanno constatato che il glucosio nel sangue che rientrava nella fascia più alta del normale si mostrava con un valore dal 6 al 10% di restringimento del cervello.

“Questi risultati – ha concluso Cherbuin – suggeriscono che, anche per le persone che non hanno il diabete, i livelli di zucchero nel sangue potrebbero avere un impatto sulla salute del cervello. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche, questi risultati possono portarci a rivedere il concetto di normali livelli di zucchero nel sangue e la definizione di diabete”.

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