Yoga della Risata: perché imparare a ridere è la chiave di tutto

Si pratica nelle aziende, passando per la scuola e la famiglia, fino ai contesti socio-sanitari, coinvolgendo ad esempio anziani, malati di Alzheimer, persone disabili, pazienti oncologici, utenti psichiatrici, detenuti, e a tutte le situazioni in cui c’è un gruppo.

Stiamo parlando dello Yoga della Risata, pratica in cui si ride per scelta a cui saranno dedicati il Congresso e Festival italiani 2019, previsti dal 10 al 13 ottobre al Parc Hotel di Peschiera del Garda (VR). Organizzato dalla Master Trainer Lara Lucaccioni in collaborazione con l’Associazione YoRido, l’evento vedrà come ospiti speciali i fondatori della rivoluzionaria disciplina, il medico indiano Dottor Madan Kataria e sua moglie Madhuri.

Lo Yoga della Risata è una disciplina rivoluzionaria prevalentemente di gruppo ma da praticare anche da soli, che combina la respirazione profonda dello yoga a esercizi di risata diaframmatica. Ha preso avvio nel 1995 dall’intuizione unica che tutti possono ridere anche in assenza di umorismo, come fatto fisico. Si parte infatti dall’assunto supportato dalla scienza che la risata autoindotta ha lo stesso potere positivo smisurato sulla salute di quando si ride spontaneamente, purché si continui per 10-15 minuti.

Oggi lo Yoga della Risata oggi coinvolge più di 3 milioni di persone in oltre 106 Paesi con migliaia di Club della Risata gratuiti, che ne rappresentano il cuore, di cui oltre 400 solo in Italia. Sono invece oltre 30 le ricerche scientifiche che in tutto il mondo ne provano i benefici.

Ridendo per 10 minuti di fila come si fa in questa pratica si produce una straordinaria biochimica del benessere, dall’effetto antidepressivo e ansiolitico. Inoltre aumentano la respirazione e l’energia, crescono le difese immunitarie, diminuisce la pressione, si potenziano l’intelligenza emotiva e la resilienza.

Tra i benefici accertati dalla letteratura scientifica citiamo:
– abbassamento dello stress e aumento dell’autoefficacia sul posto di lavoro (Bangalore 2006; Stati Uniti 2007);
– abbassamento del cortisolo, l’ormone dello stress, dopo una sola sessione (Giappone pubb. 2018);
– abbassamento della pressione sanguigna (Giappone pubb. 2011); India, pubb. 2017)
– prevenzione dell’invecchiamento (Stati Uniti pubb 2016)

– miglioramento delle condizioni di salute degli anziani (tantissimi gli studi al riguardo, da citare ad esempio Giappone, pubb. 2012)
– contrasto della depressione geriatrica, al pari dell’esercizio fisico (Iran pubbl. 2010) e nella popolazione attiva (Hong Kong, pubbl. 2019);
– miglioramento delle condizioni psicologiche delle persone malate di cancro (Corea del Sud pubb. 2015), anche prima di sottoporsi a chemioterapia (Iran, pubb. 2014) .

“Mi sento benedetto per come lo Yoga della Risata stia facendo la differenza nella vita di così tante persone,  come testimoniano le molte mail che ricevo  – ha dichiarato Madan Kataria – Ringrazio Lara Lucaccioni e tutti coloro che si stanno impegnando per rendere questo appuntamento un evento unico, con tanti ospiti internazionali e arricchito quest’anno dalla presenza di tanti workshop pratici, così da divenire Congresso e Festival insieme. Anch’io, da parte mia, racconterò le ultime novità da me proposte personalmente e raccolte in giro per il mondo, riguardanti ad esempio la costruzione delle Città della Risata. Invito tutti i Leader e i Teacher, gli appassionati ma anche chi è ancora estraneo alla pratica a non perdere questa straordinaria occasione di conoscenza, formazione e condivisione”.

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