Vietata l’etossichina nella frutta

Vietato il conservante etossichina nella frutta. I ministeri della Salute e dell’Ambiente sulla base di un’ampia e documentata istruttoria e tenendo conto in particolare delle determinazioni formulate dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss), hanno “escluso di poter consentire il ricorso all’uso eccezionale della molecola etossichina, già utilizzata per consentire la conservazione per lungo periodo della frutta”.

Infatti, come riporta una nota del dicastero della Salute, sono state sollevate “rilevanti criticità relative al valore degli attuali residui rispetto al rischio per la salute degli utilizzatori e dei consumatori”.

L’etossichina  è stata ufficialmente vietata in Europa nel 2011, ma sarebbe ancora presente in frutta di provenienza extraeuropea e anche in quella che arriva da alcuni stati Ue, come la Spagna.

Considerata la “prioritaria necessità di garantire il massimo livello di sicurezza”, i due dicasteri hanno ritenuto “inammissibile concedere anche in via temporanea alcuna possibilità di uso in deroga. La decisione di alcuni Stati membri come la Spagna, che escludendo caratteristiche di tossicità ha ammesso l’uso del formulato per il trattamento della frutta, crea – riportano i ministeri della Salute e dell’Ambiente – un problema di concorrenza sleale per le imprese del ‘made in Italy’ e soprattutto un pregiudizio per la salute, che diventa necessario rimuovere attraverso l’immediata definizione di un percorso comune tra tutti gli Stati membri”.

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter e riceverai periodicamente i nuovi articoli pubblicati

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione

Torna su