Antidolorifici: negli Usa uccidono più delle droghe pesanti

Negli Stati Uniti gli antidolorifici uccidono più delle droghe pesanti e proprio come queste ultime possono creare una forte dipendenza.

A sostenerlo sono le autorità sanitarie americane che sottolineano come negli ultimi dieci anni le overdose di farmaci normalmente acquistabili dietro prescrizione sono più che triplicate: i decessi sono infatti passati dai 4000 del 1999 ai 14.800 del 2008. Gli antidolorifici sono dunque ora responsabili di più morti di quelli legati a eroina e cocaina messi insieme.

“L’epidemia delle overdose da farmaci prescrivibili è peggiorata sensibilmente nell’ultimo decennio”, sostiene il  rapporto del Centers for Disease Control and Prevention, focalizzato sui medicinali contenenti oppiacei, come il Vicodin le cui vendite dal 1999 sono quadruplicate in farmacia.

Lo scorso anno, 12 milioni di americani di età superiore ai 12 anni, pari a poco meno del 5% dell’intera popolazione, hanno dichiarato di aver assunto antidolorofici per motivi ricreazionali e non per curare una reale patologia. Inoltre il numero di accessi al Pronto soccorso legato all’abuso di questi farmaci, aggiunge il centro, è raddoppiato in 5 anni raggiungendo quota 475.000 nel 2009. Secondo il rapporto ogni giorno sono circa 5.500 le persone che iniziano a fare un uso improprio di antidolorifici.

Il modo per ottenere questi farmaci è per lo più il passaggio da amici e conoscenti, cioè utilizzando i farmaci prescritti per qualcun altro. Secondo il rapporto, tuttavia, anche le prescrizioni hanno subito una forte impennata.

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