L’Unione europea lancia una campagna sulla sicurezza dei giocattoli

Per tutelare la sicurezza dei bambini, la Commissione europea ha lanciato una campagna contro i giocattoli contraffatti o prodotti in violazione delle normative sulla sicurezza, una campagna che punta a coinvolgere produttori e consumatori.

”La sicurezza dei nostri bambini è una priorità assoluta per la Commissione europea. Rafforzare la legislazione non basta, servono controlli ancora piu’ effettivi. Per questo ho deciso di lanciare, prima dell’estate una campagna per sensibilizzare bambini e genitori oltre che operatori economici e autorità di controllo con un video del nostro piccolo robot Ce-E rivolto a piccoli e grandi”. È quanto  ha affermato in una nota Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea responsabile di Industria ed imprenditoria, a proposito della ‘Campagna Europea sulla Sicurezza Dei Giocattoli’.

Come si legge sul sito della campagna, le norme UE sui giocattoli impongono i requisiti di sicurezza più elevati al mondo. Per garantire che le regole europee siano attuate in modo corretto ed effettivo, è necessario assicurare che siano conosciute e rispettate da produttori e commercianti affidabili. Oltre a sistemi efficaci di sorveglianza del mercato da parte delle autorità nazionali è anche essenziale che i consumatori sappiano cosa cercare quando acquistano giocattoli per bambini. Se viene a mancare anche uno solo tra questi elementi, i giocattoli pericolosi possono mettere a rischio l’incolumità dei nostri figli.

La Commissione ha lanciato un nuovo video per informare i consumatori, sia su come comprare giocattoli sicuri che su come utilizzarli in modo sicuro. Nel video compare CE-E, un robot che canta, per sensibilizzare i bambini sulla sicurezza dei giocattoli. Il video fornisce anche ai genitori suggerimenti per la sicurezza anche riportati sul sito web dedicato alla campagna.  Il marchio CE rappresenta un impegno da parte del produttore che assicura che il giocattolo è conforme a tutte le norme applicabili in materia di sicurezza dell’UE, che sono tra le piu’ severe al mondo. Tra i suggerimenti quello di non comprare giocattoli con piccole parti staccabili per bambini sotto i 3 anni di età.

Nel corso della conferenza stampa tenutasi a Bruxelles, Antonio Tajani ha presentato diversi esempi di giocattoli o oggetti per bambini ad elevato rischio. L’eurocommissario italiano ha mostrato delle scarpe per bambini il cui materiale supera di 6 volte il massimo tollerato su una sostanza (il Cromo 6) che a certe concentrazioni diventa cancerogena. Tajani ha poi mostrato un’ochetta di gomma destinata ai bimbi più piccoli e che in violazione alle normative europee contiene pezzi troppo piccoli. Infine l’eurocommissario italiano ha anche mostrato una ciambella da mare con un marchio “CE” falsificato e che per le sue caratteristiche mette a rischio la salute dei più piccoli.

Dal 2009 una direttiva Ue ha introdotto regole ben più rigorose sul settore “ma le regole non bastano – ha avvertito Tajani – è importante che gli operatori economici siano affidabili e che i consumatori siano ben informati. Invitiamo i produttori cinesi a rispettare le nostre regole”.

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