Quasi tre milioni di italiani soffrono di depressione

In Italia ci sono poco più di 2,8 milioni di depressi. Tra depressione maggiore (1,3 milioni) e disturbi depressivi in genere (1,5 milioni), escludendo i tentativi suicidari. È quanto emerge dal rapporto sulle condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari in Italia e nell’Unione europea curato dall’Istat in collaborazione con Eurostat, che ha preso in considerazione attraverso 8 quesiti la presenza di disturbi depressivi nelle due settimane precedenti l’intervista.

Gli italiani non sono i più depressi dell’Ue. La media nell’Ue-28 è infatti del 2,9% di disturbi depressivi maggiori e 6,7% di almeno un disturbo depressivo, mentre l’Italia presenta rispettivamente per queste voci risultati dell’1,8 e 4,3 per cento.

Ai due estremi della classifica europea si collocano per la depressione maggiore il Lussemburgo col 4,4% e la Repubblica Ceca con l’1,1% e per ‘almeno un disturbo depressivo’ l’Ungheria con il 10,3% e ancora la Repubblica Ceca con il 3,2 per cento.

A soffrire di depressione sono soprattutto gli anziani, le donne, i meno colti ed i più poveri. A livello regionale i più depressi sono in Umbria.

I sintomi della depressione

La presenza di disturbi depressivi viene valutata attraverso uno strumento psicometrico (PHQ – Patient of Health Questionnaire) idoneo a misurare la presenza e il livello di gravità dei disturbi depressivi: “disturbi della depressione maggiore” e “altri disturbi depressivi” secondo i criteri del manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM- Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders).

Per identificare i disturbi depressivi maggiori il metodo utilizza una serie di parametri di riferimento:

– poco interesse o piacere nel fare le cose: un interesse o piacere diminuito in tutto, o quasi tutto, nelle attività di quasi tutto il giorno, quasi tutti i giorni;

– sentirsi giù, depresso o disperato: umore depresso per gran parte della giornata, quasi ogni giorno, come indicato dal rapporto soggettivo (ad esempio si sente triste o vuoto) o osservazioni fatte da altri (ad esempio appare in lacrime);

– disturbi del sonno (difficoltà a prendere sonno o rimanere addormentati o dormire troppo) o eccessiva sonnolenza quasi ogni giorno;

– sensazione di stanchezza o poca energia

– diminuzione o aumento dell’appetito quasi ogni giorno;

– sensazione di inutilità o senso di colpa eccessivo o inappropriato quasi ogni giorno

– difficoltà a concentrarsi su attività come leggere il giornale o guardare la televisione: diminuita capacità di pensare o concentrarsi, o indecisione, quasi costante

– muoversi o parlare così lentamente che altre persone potrebbero notare. Oppure il contrario: essere irrequieti: agitazione psicomotoria o ritardo quasi ogni giorno

La depressione maggiore

I dati epidemiologici evidenziano che il disturbo depressivo maggiore è il disturbo psicologico più diffuso nel mondo. Secondo uno studio dell’Organizzazione mondiale della Sanità, entro il 2020 la depressione maggiore sarà causa del secondo carico più grande sulla salute nel mondo tra tutti i disturbi.

Chi presenta i sintomi della depressione maggiore prova frequenti e intensi stati di insoddisfazione e tristezza e tende a non provare piacere nello svolgere le attività quotidiane. Le persone che soffrono di questo disturbo vivono in una condizione di frequente umore negativo, con pensieri negativi e pessimisti circa se stessi e il proprio futuro.

La depressione, tuttavia, può manifestarsi con diversi livelli di gravità: alcune persone presentano sintomi depressivi lievi e transitori (altri disturbi depressivi), mentre altre presentano forme di depressione più gravi e hanno una estrema difficoltà nel compiere le attività quotidiane per periodi più lunghi di tempo (depressione maggiore).

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