Terapia per la tiroide: eccesso di prescrizioni

In caso di problemi alla tiroide la terapia viene spesso prescritta anche a chi non ne ha bisogno: la tiroxina è infatti uno dei farmaci più venduti.
A confermare l’eccesso di prescrizioni di questo farmaco è uno studio inglese pubblicato su JAMA Internal Medicine. I ricercatori della Cardiff University guidati da Peter Taylor hanno analizzato i dati di 52.298 pazienti, inglesi e americani, cui è stata prescritta la Levotiroxina sodica (isomero della tiroxina, un composto di sintesi che funge da ormone tiroideo) tra 2001 e 2009.

Il farmaco, secondo gli esperti, è troppo prescritto e nel tempo si è andata erroneamente abbassando la soglia di TSH (thyroid-stimulating hormone) oltre la quale si raccomanda il trattamento. Il farmaco viene così è consigliato anche a chi non ne ha bisogno, con pericolosi effetti collaterali non giustificati da un reale beneficio della terapia.

Secondo gli studiosi inglesi in alcuni casi l’effetto della cura è negativo e dannoso. Nel 5,8% dei casi analizzati, dopo 5 anni di cura con tiroxina il TSH era inferiore a 0,1%, ovvero sotto la soglia minima di 0,4, con rischi di osteoporosi e fibrillazione atriale.

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