Stress: in famiglia tutto il peso della crisi economica

“La famiglia da luogo di tranquillità dove ci si poteva ricaricare oggi procura forte stress soprattutto nel fine settimana”. A spiegarlo è la dottoressa Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta e presidente Eurodap, che sottolinea come a soffrirne siano sia gli uomini che le donne, sebbene i primi manifestino disturbi più evidenti. Ecco così che il week end in famiglia si rivela, a sorpresa, il  principale momento di stress.

Senso di soffocamento,irritabilità, apatia e insonnia sono alcuni dei sintomi riscontrati più frequentemente. Ma cosa vi è all’origine di questo stato? “L’origine di questo stato – sottolinea Vincigurerra – va ricercato nella precarietà economica e lavorativa che moltissimi italiani stanno vivendo. La paura di perdere il lavoro, le ristrettezze economiche, creano la sensazione di fallimento e di inadeguatezza”.

Soprattutto gli uomini “si sentono come capofamiglia in difficoltà rispetto ai figli e alla propria compagna ma difficilmente reagiscono a questo disagio aumentando attenzioni e gentilezze, normalmente si chiudono nel silenzio”.

D’altra parte le donne “si sentono abbandonate alle loro difficoltà, alle loro paure, probabilmente avendo anche dovuto rinunciare ad aiuti domestici o a piccoli lussi che però riuscivano ad alleviare i pesi delle incombenze quotidiane”.

Ecco così che la famiglia cambia “da contenitore protettivo a luogo di oppressione, fallimento, solitudine, inadeguatezza”. Tale condizione emerge soprattutto nel week end, perché è proprio durante il fine settimana quando si trascorre più tempo con i familiari.

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