Sigarette: il ministero della Salute pensa al divieto per i minori di 18 anni

Il ministero della Salute vuole vietare le sigarette ai minorenni, alzando l’età minima per l’acquisto dai 16 ai 18 anni. Il ministero sta valutando inoltre la possibilità di pubblicare sui pacchetti immagini che mostrano i danni che il tabacco provoca alla salute, come avviene già in altri Paesi tra cui la Gran Bretagna. Tra le misure a cui si sta pensando anche il divieto di utilizzo dei rivenditori automatici sprovvisti di un sistema identificativo dell’età dell’acquirente e la revisione delle politiche fiscali e dei prezzi.

Tali indicazioni sono contenute nel Rapporto 2011 “Attività per la prevenzione del tabagismo”.

Il rapporto rivela che nel 2010 ogni fumatore ha acquistato quasi un pacchetto di sigarette in meno rispetto all’anno precedente; la vendita di sigarette si è ridotta del 2,4% in un anno e, per la prima volta dal 1997, è scesa sotto la soglia di 90 milioni di kg. La diminuzione nella vendita di sigarette è del 12% rispetto al 2004. Intanto è aumentata la vendita di tabacco trinciato, quello usato per le sigarette “fai da te”, più economico rispetto alle ‘bionde’ tradizionali e di maggiore appeal per i giovani. In un anno le vendite di questo prodotto sono aumentate del 29,5%, mentre dal 2004 si registra un boom del 204%.

Come si legge nel rapporto, a sette anni di distanza dall’introduzione della legge sul fumo passivo, “il bilancio può essere considerato complessivamente positivo, anche se ci sono dei segnali di allerta per quanto riguarda l’aumento del numero dei fumatori ed occorre continuare ad impegnarsi per mantenere e migliorare i risultati conseguiti”.

Si stima che nel nostro Paese possono essere attribuite al fumo di tabacco dalle 70.000 alle 83.000 morti l’anno. Oltre il 25% di questi decessi è compreso tra i 35 ed i 65 anni di età. Secondo dati Istat, su 52 milioni di abitanti over 14 anni, sono fumatori circa 11,6 milioni (22,3%) di cui 7,1 milioni di uomini (28.4%) e 4,5 milioni di donne (16.6%).

Il tabacco provoca più decessi di alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme. L’epidemia del tabacco rappresenta una delle più grandi sfide di sanità pubblica della storia. L’Oms ha definito il fumo di tabacco come “la più grande minaccia per la salute nella Regione Europea”.

Nel mondo i fumatori sono 650 milioni e i morti a causa del fumo sono 5.4 milioni ogni anno. Si stima che nel 2030 saranno 8 milioni.

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