Sale: 9 consigli per ridurlo

Come è ormai noto, il sale, se consumato in quantità eccessive, può comportare problemi per la salute, favorendo l’insorgere di patologie come l’ipertensione, l’insufficienza cardiaca e l’insufficienza renale.

Come ridurre, dunque, l’apporto di sale nella nostra dieta? A fornire qualche consiglio è il blog Fooducate.

1. Ridurre il consumo di fast food. Solo due fette di pizza o un singolo patty cheeseburger contengono 1000mg di sodio, l’assunzione consigliata di un giorno.

2. Al ristorante chiedere al cuoco di ridurre il sale nelle pietanze. Anche nei ristorante di lusso, infatti, il sale viene utilizzato in quantità significative.

3. Leggere l’etichetta degli alimenti che riporta il contenuto di sodio. Fare attenzione ai cibi salati tra cui acciughe, sottaceti, salsa di soia, zuppa in scatola, condimenti per insalate, hot dog, succo di pomodoro e ketchup.

4. Sostituire il sale con spezie ed erbe per insaporire il piatto. Prezzemolo aglio, basilico, erba cipollina e limone. Ma anche spezie essiccate come peperoncino, paprika, cumino, la curcuma.

5. Preferire i cibi surgelati rispetto a quelli in scatola che in genere contengono più sale, in ogni caso quando si utilizzano verdure in scatola, evitare di usare il liquido presente all’interno.

6. Salare il cibo dopo la cottura poco prima di servire a tavola e moderare le quantità (ogni commensale potrà poi eventualmente aggiungere il sale).

7. Ridurre il consumo di snack salati come patatine fritte o cracker

8. Evitare sughi e salse pronte che contengono grandi quantità di sodio

9. Allenate le papille gustative a godere di cibi meno salati riducendo gradualmente la quantità di sale che cosparge gli alimenti. Si può fare lo stesso con lo zucchero nel caffè.

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