Scoperti nel latte prodotti chimici

Analgesici, antibiotici e ormoni della crescita. Ecco cosa si trova in un bicchiere di latte. A rivelare quest’inquietante realtà è una ricerca condotta da alcuni scienziati dell’Università di Jaen in Spagna e pubblicata sul Journal of Agricultural and Food Chemistry.

I ricercatori hanno scoperto che una certa quantità di composti chimici usati per curare animali, come capre e mucche, si ritrovano anche nel latte venduto e consumato quotidianamente. Sebbene si tratti di quantità troppo piccole per avere effetti sulla salute, lo studio mostra che i composti chimici creati dall’uomo risiedono ormai stabilmente in tutta la catena alimentare.

In particolare le più elevate quantità di ‘medicinali’ sono stati rinvenuti nel latte di mucca. Gli scienziati sostengono che queste sostanze possono essere somministrate direttamente agli animali per farli crescere meglio o potrebbero essere entrate nella loro alimentazione indirettamente in seguito ad una contaminazione ambientale.  Il latte prelevato per gli esami da 20 mucche di Spagna e Marocco conteneva tracce di sostanze antinfiammatorie, come acido niflumico, mefenamico e chetoprofene, comuni analgesici utilizzati per animali e persone. È stata riscontrata inoltre la presenza di ormoni sessuali estrogeni.

La nostra metodologia di test – ha affermato Evaristo Ballesteros, che ha coordinato il gruppo di ricerca – è altamente sensibile e fornirà un sistema molto più efficace per determinare la presenza di questo tipo di contaminanti nel latte e in altri prodotti. In un momento in cui il controllo della qualità del cibo è fondamentale”.

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter e riceverai periodicamente i nuovi articoli pubblicati

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione

Torna su