Problemi cardiaci, quali antibiotici fanno male al cuore?

L’azitromicina –  antibiotico comunemente prescritto per bronchite e infezioni respiratorie – potrebbe aumentare il rischio di morte per problemi cardiaci in persone portatrici di certi fattori di rischio. A lanciare l’allarme è uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine che ha preso in esame oltre un milione di trattamenti antibiotici su giovani e persone di mezza età in Danimarca.

Dallo studio è emerso che l’uso di azitromicina aumenta di tre volte il rischio di morte per problemi di cuore per un trattamento di cinque giorni; il confronto è stato fatto con chi non assumeva antibiotici.

Anche un altro antibiotico, l’eritromicina, è associato ad un aumento del rischio di morte per frequenza cardiaca anomala. Non è chiaro il meccanismo con cui l’azitromicina causa problemi cardiaci, “ma si pensa che modifichi l’attività elettrica del cuore”, ha spiegato il dottor Tara Narula, direttore associato dell’Unità di cure cardiache del Lenox Hill Hospital di New York.

La Food and Drug Administration ha spiegato che nel 2011 negli Stati Uniti l’azitromicina è stata prescitta a circa 40 milioni di persone. L’azitromicina è venduta con diversi nomi commerciali anche in Italia.

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter e riceverai periodicamente i nuovi articoli pubblicati

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione

Torna su