Prevenire il diabete con i legumi

I legumi possiedono notevoli capacità nutrizionali ed il loro consumo è associato, tra l’altro, ad un minor rischio di sviluppare il diabete mellito di tipo due. Tre porzioni settimanali di questi alimenti ridurrebbe infatti il rischio di sviluppare questa patologia del 35%. In questo senso, particolarmente importante sarebbero le lenticchie. È quanto emerge da uno studio condotto nell’ambito del progetto PREDIMED (“Prevenzione con la dieta mediterranea”) dalla Human Nutrition Unit dell’Università Rovira i Virgilii a Reus, in Spagna ed è stato pubblicato su Clinical Nutrition.

La ricerca ha coinvolto 3349 persone ad alto rischio di malattie cardiovascolari, ma non ancora ammalati di diabete di tipo 2 all’inizio del progetto. Gli studiosi, dopo un monitoraggio di quattro anni, hanno comparato le condizioni di salute dei forti consumatori di legumi con quelle di chi non ne consumava (o ne consumava una bassa quantità, ovvero meno di una porzione e mezza alla settimana), notando un significativo ruolo di prevenzione di questo tipo di cibi.

Lenticchie, fagioli, piselli e ceci sono una preziosa fonte di proteine e aminoacidi, poveri di grassi e ricchi di fibre. Questi alimenti sono fondamentali in una dieta sana per combattere obesità, diabete, disturbi coronarici e cancro.

Sulle tavole degli uomini da almeno 10.000 anni, i legumi rappresentano una valida alternativa alla carne, tengono in equilibrio il colesterolo e non fanno bene solo agli esseri umani. Sono anche una importante fonte di proteine per gli animali e arricchiscono il suolo di sostanze nutrienti per le piante.

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