Pistacchi, un aiuto contro diabete e tumori

I pistacchi riducono il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari. A rivelarlo è uno studio condotto dai ricercatori del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti.

Il pistacchio, poi, è anche anti-tumore. Secondo una ricerca dell’American Association for Cancer Research la carica di antiossidanti contenuti nel frutto verde è anche un ottimo aiuto contro i radicali liberi. I pistacchi infatti costituiscono una buona fonte di gamma-tocoferolo, una forma di vitamina E conosciuta per le sue proprietà anti-tumorali, in grado di ridurre il rischio, in particolare, di sviluppo del cancro ai polmoni.

Quante calorie ha il pistacchio?

Oltre a preservare la salute cardiovascolare, i pistacchi sono meno calorici di quanto creduto fino a oggi. Solo una parte dei grassi in essi contenuti infatti viene assorbita dall’organismo. “Lo studio dimostra che il grasso contenuto nei pistacchi non viene completamente digerito o assorbito – ha spiega David Baer, che ha condotto lo studio – pertanto questi frutti risultano dotati di un valore energetico più basso”.

La ricerca ha coinvolto 16 persone adulte di sana costituzione, alle quali è stato chiesto di seguire una dieta che prevedeva il consumo di una dose quotidiana di pistacchi. Al termine dell’esperimento è emerso che il valore energetico di una porzione del frutto (30 grammi) risultava inferiore del 5,9% rispetto a quanto calcolato in precedenza: circa 160 calorie ogni 30 grammi.

Quanti pistacchi mangiare al giorno?

Per diminuire il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari gli esperti consigliano di assumere ogni giorno tra i 43 e gli 85 grammi di pistacchi.

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