Guida in stato d’ebbrezza: l’Olanda sperimenta l’alcolock

In Olanda ogni anno muoiono più di 200 persone per incidenti automobilistici provocati dell’eccessivo stato alcolico. Ecco perché il governo olandese ha annunciato qualche giorno fa che su tutte le automobili delle persone a cui in passato è stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza verrà installato un minietilometro, ovvero un dispositivo in grado di bloccare l’auto se il conducente ha un tasso alcolico superiore alla norma.

Ogni volta che i conducenti vorranno far partire la vettura dovranno soffiare nell’etilometro: se il dispositivo riscontra un livello di alcol nel sangue superiore a 0.2 mg, il motore non si accenderà e chi ha bevuto un bicchiere di troppo dovrà attendere che le sue condizioni migliorino prima di mettersi in viaggio. Il conducente dovrà ripetere lo stesso procedimento a intervalli regolari mentre è alla guida, così da non potere guidare e bere contemporaneamente.

L’alcolock è già stato sperimentato in Svezia e in alcuni stati dell’Australia. Il ministro dei trasporti Melanie Schultz van Haegen, ideatrice della nuova norma, sostiene che grazie a tale sistema gli incidenti potrebbero diminuire fino al 75%.

“Anche se avessimo deciso di togliere la patente a tutti coloro che risultano con un tasso alcolico sopra la norma – ha affermato il ministro – avremmo ottenuto meno benefici in materia di sicurezza stradale rispetto a quelli che possiamo avere con l’istallazione di questo dispositivo”.

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