Contro l’obesità infantile, le regole dei pediatri

L’obesità infantile rappresenta una realtà sempre più diffusa: in Italia oltre un milione di bambini sono in sovrappeso e quasi trecentomila obesi. Dalla Società europea di gastroenterologia pediatrica, epatologia e nutrizione, ecco quindi una serie di regole rivolte ai genitori per aiutare i propri figli a seguire un’alimentazione corretta.

Il primo suggerimento è quello di far consumare ai bambini 4 pasti al giorno, preferibilmente insieme a tutta la famiglia. Particolarmente importante è la colazione, soprattutto dai 2 ai 18 anni. È consigliato inoltre evitare porzioni abbondanti e cibi molto energetici e privilegiare l’acqua come principale fonte di liquidi. Un ruolo cruciale in una dieta bilanciata è svolto da frutta e verdura. Importante è poi favorire i carboidrati anziché gli zuccheri semplici, dato che, i primi vengono assorbiti più lentamente.

“Nessun singolo nutriente – si legge nel documento – è stato inequivocabilmente associato con lo sviluppo dei chili di troppo”.
L’apporto energetico deve essere calcolato caso per caso, tenendo conto del dispendio energetico e della crescita del bambino. Il bambino, in ogni caso, si deve alzare da tavola sazio ma non appesantito. Fondamentale è poi associare ad un’alimentazione corretta l’esercizio fisico.

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