Sempre più obesi in Europa

Gli europei adulti obesi sono tra l’8% e il 25% della popolazione. A rivelarlo è il rapporto pubblicato il 24 novembre da Eurostat che conferma l’incidenza endemica dell’obesità nel nostro continente. È poca la differenza tra uomini e donne, mentre vi sono grandi differenze da un Paese all’altro. La percentuale aumenta con l’avanzare dell’età mentre diminuisce dove la scolarizzazione è più elevata. 

I dati più allarmanti provengono da Regno Unito (dove è obeso il 23,9% donne e il 22,1% uomini), Malta (rispettivamente 21,1% e 24,7%), Ungheria (21,4% uomini), repubbliche baltiche (Lettonia 20,9%, Estonia 20,5%, per le donne) e Repubblica Ceca (18,4% uomini). Si tratta di numeri vicini a quelli degli Usa: la patologia affligge il 26,8%% delle donne e il 27,6% degli uomini (dati 2009).

I paesi dove le donne sono più magre, invece, sono Romania, dove è appena l’8% delle signore a essere obese, e Italia (9,3%). Anche i maschi romeni e italiani si tengono in forma, con rispettivamente il 7,6% e l’11,3% di loro con un Imb sopra il 30. Bene anche in Bulgaria, dove i livelli di obesità per donne e uomini sono dell’11,3% e 11,6 e in Francia, con un 12,7 e 11,7% per signore e signori.

L’obesità è una malattia che già ora affligge un decimo della popolazione mondiale, come attestato da uno studio dell’Imperial College di Londra e dell’Università di Harvard e riportato da Ilfattoalimentare. Ciò che è peggio, questa patologia è raddoppiata a livello planetario negli ultimi trent’anni, trascinandone con sé molte altre, dal rischio cardiovascolare al diabete di tipo 2.

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