Mozzarelle blu: torna l’allarme in Ciociaria

Torna l’allarme per le mozzarelle blu, questa volta in Ciociaria. Dopo il sequestro avvenuto ieri di un lotto in un supermercato di Frosinone, un’altra mozzarella dal colore cobalto è stata trovata questa mattina a Torrice, sempre in provincia di Frosinone, acquistata in un negozio della stessa catena commerciale. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, le mozzarelle potrebbero arrivare dall’estero.

Del rinvenuto questa mattina in un supermercato di Torrice, dopo quello di eri sera in un megastore di Frosinone, soltanto due mozzarelle, avente scadenza 5 gennaio, sono state repertate con inequivocabili macchie blu di ampia estensione. Al momento, non sono stati ancora comunicati gli esiti degli accertamenti da parte delle competenti autorità sanitarie provinciali. L’alterazione potrebbe essere riconducibile a varie cause. La Polizia di Stato invita in ogni caso i consumatori a controllare bene sia la data di scadenza sia l’aspetto esteriore del formaggio e, in caso di sospetto, di contattare il 113.

“Le frodi e le sofisticazioni alimentari mettono a rischio il futuro di un settore simbolo dell’agricoltura per colpa di operatori senza scrupoli che non rispettano norme e regole. Si approfitta della buona fede dei consumatori che, al contrario, non solo devono essere rispettati ma vanno tutelati. L’appello che rivolgiamo, ancora una volta, ai cittadini-consumatori, oltre a quello di segnalare ogni eventuale problema, e’ quello di privilegiare, per quanto possibile, prodotti locali, realizzati da imprese che hanno scommesso sulla qualità e sulla rintracciabilità delle proprie produzioni”. È quanto ha affermato Paolo De Cesare, direttore della Coldiretti di Frosinone.

“Purtroppo – ha concluso De Cesare – anche nel settore lattiero caseario non tutti hanno come primo obiettivo la valorizzazione del latte prodotto nelle stalle. Un’altra partita di mozzarelle blu  è stata sequestrata questa mattina dagli agenti della Questura di Frosinone. Il personale è intervenuto in un altro supermercato della città, dopo il sequestro di ieri sera, su richiesta di un cittadino che qualche giorno fa aveva acquistato alcune mozzarelle e che all’apertura del sacchetto sono diventate di colore blu.

Dalle poche notizie apprese, sembrerebbe che le mozzarelle, oggetto di sequestro cautelativo, non risultano essere state né prodotte né confezionate in provincia di Frosinone, ma qualora le analisi confermassero la presenza di sofisticazioni, chiediamo provvedimenti esemplari per i responsabili. La sicurezza alimentare deve essere garantita e ogni forma di alterazione dei prodotti alimentari perseguita a tutela delle imprese che lavorano in modo trasparente e chiaro e di tutti noi consumatori”.

I rischi per la salute dovuti a un eventuale consumo di ‘mozzarelle blu’ sono “quasi nulli” in quanto il batterio responsabile della colorazione, lo pseudomonas fluorescens, non è patogeno. La rassicurazione giunge da Patrizia Laurenti, docente di Igiene all’Università cattolica di Roma, la quale avverte però come la presenza di tale batterio sia indice “di scarsissima igiene e cattiva qualità e sicurezza dell’alimento in questione”. L’esperta ha inoltre precisato che l’ingestione di mozzarelle blu tuttavia “potrebbe creare qualche fastidio, come forme di gastroenterite, essenzialmente in soggetti suscettibili come i bambini, gli anziani o le persone immunodepresse”.

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