Policlinico di Messina: larve di moscerino nel naso di un paziente

A un uomo ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Messina e poi deceduto sono state trovate larve, probabilmente, di moscerino nelle narici. Lo hanno denunciato alla polizia i familiari del paziente, un uomo di 55 anni di origini palermitane, ricoverato da due mesi nel nosocomio per un’emorragia celebrale causata da un aneurisma.

Le larve sono state scoperte dai congiunti dell’uomo che hanno avvertito il direttore dell’unità operativa, Angelo Sinardi, che ha tolto gli insetti neonati. Il nosocomio si è scusato per quanto accaduto, assicurando che il fatto non ha avuto conseguenze sulla salute del 50enne. Per l’episodio, scattano ora i primi provvedimenti al Policlinico di Messina. Sospeso per un mese il direttore sanitario di presidio mentre il direttore della Rianimazione è stato messo in ferie forzate. Analoghi provvedimenti sono stati presi anche nei confronti di 15 infermieri.

L’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, ha disposto un’ispezione al Policlinico al fine di acquisire tutta la documentazione relativa alla degenza del paziente. Intanto il Codacons ha annunciato un esposto alla procura della Repubblica di Messina e al ministero della Salute.

“Siamo sconvolti – ha spiegato Valentina Misuraca, figlia dell’ uomo – mio padre si è aggravato improvvisamente e i medici hanno detto che ha avuto dei problemi cardiaci. Hanno tentato di rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare. Ancora non sappiamo se ci possano essere dei collegamenti tra la presenza delle larve e la sua morte, al momento non escludiamo nulla vedremo cosa ci dirà poi il medico legale. Non sappiamo ancora se verrà fatta un’autopsia sul corpo”.

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