Aumentano le malattie legate ad agenti ambientali

Le malattie collegate ad agenti ambientali di tipo fisico, chimico e biologico sono in continuo aumento sia in Italia che nel mondo. È quanto riferisce l’Assimas, la prima Associazione Italiana di Medicina Ambientale e Salute. Obiettivo dell’associazione è quallo di informare i cittadini sui rischi legati all’uso di certe sostanze e fornire ai medici strumenti per effettuare diagnosi e percorsi terapeutici che tengano conto del “fattore ambiente”.

“Le patologie legate ad agenti ambientali (siano essi di tipo fisico, chimico, biologico) sono in continuo aumento, soprattutto nelle civiltà cosiddette industrializzate. È dimostrato – si legge nel sito web dell’associazione – che molte malattie croniche e la gran parte dei disturbi funzionali trovano la loro eziopatogenesi in sovraccarichi di tipo ambientale quali ad esempio gli inquinanti di tipo chimico, i metalli pesanti, l’elettrosmog, le muffe. Tutto ciò è presente nell’aria, nell’acqua, nel suolo e nel cibo.

La Medicina Ambientale Clinica, forte di questa consapevolezza, si occupa specificamente di indagare tali possibilità, verificarle grazie all’impiego di nuove indagini di laboratorio e strumentali, in modo da giungere ad una corretta diagnosi ed intraprendere così una terapia che sia veramente eziologica”.

Tra le patologie di origine ambientale troviamo la Sindrome da stanchezza Cronica, la Sensibilità chimica multipla, la Fibromialgia, l’asma bronchiale, le allergie, molte malattie dermatologiche, tumori le cui cause vanno ricercate anche tra le nano particelle.

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