Legumi o carne: quali sono le proteine che saziano di più?

I legumi accrescono il senso di sazietà più delle fonti proteiche di origine animale e per questo possono aiutare a mantenere un giusto peso corporeo ed evitare squilibri o eccessi a tavola.  È quanto conferma uno studio (1) pubblicato su Food & Nutrition condotto da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Nutrizione, Esercizio e Sport dell’Università di Copenhagen, in Danimarca, secondo cui questi alimenti di origine vegetale (in particolare fagioli e piselli) avrebbero un effetto saziante superiore rispetto a quello della carne di vitello e di maiale.

Gli autori hanno confrontato l’effetto saziante di tre diversi pasti a base di legumi (fagioli e piselli) o di carne (vitello e maiale), svelando che quelli a base vegetali saziano di più e che riducono del 12% le calorie assunte al pasto successivo. Secondo Anne Raben, responsabile dello studio, ad entrare in gioco potrebbero essere lef ibre di cui sono ricchi i legumi, assenti invece nella carne. Le fibre sono infatti note per il loro effetto saziante.

“Anche se saranno necessari più studi per avere prove definitive – afferma Anne Raben – sembra che i pasti a base di vegetali, in particolare quelli a base di fagioli e piselli, possano essere utili sia per la perdita di peso a lungo termine che come abitudini alimentari sostenibili”.

1. Kristensen, M., Bendsen, N., Christensen, S., Astrup, A., & Raben, A. Meals based on vegetable protein sources (beans and peas) are more satiating than meals based on animal protein sources (veal and pork) – a randomized cross-over meal test study. Food & Nutrition Research 60; 2016.

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter e riceverai periodicamente i nuovi articoli pubblicati

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione

Torna su