Tutti pazzi per Kate Middleton, ma attenti alla dieta Dukan…

Il 29 aprile scorso la 29enne inglese Catherine Elizabeth Middleton ha coronato il sogno di tutte le piccole donne di sempre: ha sposato un principe. Due miliardi di persone nel mondo hanno seguito il grande evento ed hanno così ammirato l’elegantissima Kate mentre percorreva la lunga navata della cattedrale di Westminster per giungere all’altare dove ad aspettarla c’era il principe William, duca di Cambridge e secondo in successione al trono britannico, che ha accolto la sua sposa sussurrandole “ti amo, sei bellissima”.

Oltre che bellissima, nel suo magnifico abito in stile Grace Kelly, la sposa è apparsa anche molto più magra rispetto ai mesi precedenti. Un dimagrimento dovuto allo stress pre-nuziale (che pare colpisca tutte le future moglie, figuriamoci se in vista c’è un royal wedding!)? Non si tratterebbe soltanto di questo.

Secondo alcune testate americane, tra cui il Los Angeles Times, la neo principessa britannica, in vista del matrimonio, avrebbe seguito un ferreo regime alimentare: la cosiddetta dieta Dukan, seguita anche dalla madre della sposa, Carole, che a differenza della figlia, lo ha anche confermato ai tabloid inglesi. Si tratta di un regime alimentare iperproteico, molto famoso in Francia e che adesso, per effetto delle nozze reali, sta prendendo piede anche oltreoceano.

Ideata dal francese Pierre Dukan, la dieta prevede quattro fasi: attacco, crociera, consolidamento e stabilizzazione. La prima fase, che può durare dai due ai sette giorni, prevede la totale eliminazione di carboidrati, frutta e verdura e tutta l’alimentazione si basa esclusivamente sulle proteine, assunte senza alcuna limitazione e a qualsiasi ora. Viene quindi la fase “di crociera” durante la quale alle proteine si aggiungono le verdure, ma non a tutti i pasti, e anche in queste caso non ci sono limitazioni. Una volta raggiunto il peso forma inizia quindi la fase “di consolidamento” che durerà tanti giorni quanti sono i chili persi moltiplicato per dieci. In questo periodo viene abolito il divieto gli amidi (ma soltanto due volte a settimana) e la frutta e sono previsti due pasti “della festa” ogni settimana durante i quali è consentito tutto. Infine si giunge alla fase di “di stabilizzazione”: il regime alimentare ritorna alla normalità, fatta eccezione per un giorno a settimana, in cui sono consentite soltanto le proteine.

Prima che vi affrettiate a prendere appunti, teniamo a sottolineare che medici e nutrizionisti criticano duramente questo regime alimentare, sostenendo che, oltre ad essere privo di basi scientifiche, è pericoloso per la salute. Come spiega al Corriere.it il professor Andrea Ghiselli, “non esiste alcuna pubblicazione scientifica relativa alla dieta Dukan”. “Del regime ideato dal francese – aggiunge Ghiselli – mi preoccupa soprattutto l’assenza di fibre e vitamine idrosolubili”.  Il professor Ghiselli spiega inoltre che se si superano i due grammi di apporto proteico al giorno per ogni chilo di peso corporeo si rischiano osteoporosi, uricemia, calcolosi renali e in generale l’affaticamento di reni e fegato. 

Il consiglio degli esperti, dunque, è quello di consultare un medico prima di iniziare una dieta.

“Siamo inflazionati da diete una più folle dell’altra – commenta all’ANSA Maria Fusco, primario del reparto di Dietologia e nutrizione dell’ospedale San Camillo di Roma – . Senza i carboidrati, l’organismo soffre di una ‘fame’ tissutale. E quando vengono reintrodotti si riprende velocemente peso”.

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