Interferenti endocrini: sostanze chimiche pericolose in farmaci e cosmetici

Alcune sostanze chimiche contenute in prodotti comuni per la casa, cosmetici e farmaci possono provocare problemi di fertilità, tumori, diabete e obesità. Si tratta dei cosiddetti ‘interferenti endocrini’ al centro di una ricerca condotta dall’Agenzia Europea dell’Ambiente riportata dal Guardian.

“Le alterazioni del sistema endocrino causate dall’uso di prodotti estetici e farmaci sono un problema reale, con gravi effetti sulle persone e anche sulla fauna selvatica. Sarebbe prudente adottare un maggiore approccio precauzionale”. È quanto ha spiegato  Jacqueline McGlade, direttore esecutivo dell’AEA.

Lo studio ha preso in considerazione cinque classi di sostanze chimiche: gli ftalati, spesso presenti nei pesticidi, il bisfenolo e i policlorobifenili, utilizzati per la plastica e a volte usati per i biberon dei bebè, i parabeni, che si trovano sempre piu spesso nelle creme per la protezione solare e le sostanze chimiche usate nelle pillole contraccettive.

Tuttavia il vero problema non consiste nell’esposizione ad  una singola sostanza chimica o ai principi nocivi di un prodotto, ma nel fatto che siamo costantemente tesposti a tante di queste sostanze che interagiscono tra di loro nei nostri corpi.

Secondo lo studio gli interferenti endocrini sono collegati ad una maggiore incidenza di cancro al seno, alla pubertà precoce, nonché a problemi di fertilità maschile.

L’AEA sottolinea poi che diversi studi collegano l’esposizione ad alcuni interferenti endocrini con disturbi dello sviluppo neurologico, quali autismo, disturbo da deficit dell’attenzione e ridotta funzione cognitiva nei bambini. Ad ogni modo, l’Agenzia Europea dell’Ambiente ha sottolineato che sono necessari ulteriori studi per confermare o smentire tale relazione.

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