Insonnia: dormire poco altera più di 700 geni

Dormire poco altera più di 700 geni influendo negativamente su metabolismo, stress e capacità di apprendimento. A sostenerlo è uno studio inglese pubblicato su Pnas. La ricerca è stata condotta su 26 volontari in buono stato di salute i quali sono stati sottoposti all’esperimento per una settimana. Gli studiosi hanno fatto dormire i volontari solo 6 ore a notte, per diminuire il loro riposo.

Dopo una settimana alcune persone sono state tenute sveglie per 40 ore di fila, altre per controllo hanno dormito fino a 10 ore per notte. I risultati sono stati i seguenti: più di 700 geni sono stati alterati dopo questa cura di “non riposo”. Le alterazioni principali riguardano lo stress, il metabolismo e la capacità di apprendimento. Nei soggetti stanchi si è notata una fatica maggiore  a rispondere agli stimoli esterni. Le persone che invece si sono riposate 10 ore a notte hanno mantenuto livelli di apprendimento costanti.

Una sola settima di riposo notturno insufficiente e di scarsa qualità può secondo gli esperti avvrescere il rischio di incorrere in patologie legate allo stress, all’infiammazione ed a problemi relativi al sistema immunitario.

Come spiegano gli esperti, gran parte degli studi sostengono che un riposo notturno inferiore a sei ore può essere associato a risvolti negativi per la salute, che possono essere rappresentati da obesità, diabete, disturbi cardiovascolari, oltre a problemi cognitivi e di mantenimento del livello di attenzione.

I medici consigliano quindi di dormire almeno 7-8 ore a notte, per avere condizioni fisiche e livelli di attenzione adeguati.

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