Incidenti domestici: prima causa di morte per i bambini

Il 23 gennaio scorso a Como un bambino di un anno e mezzo è morto dissanguato a causa di un banale incidente domestico. Sami Smackh, questo il nome del piccolo, era probabilmente seduto nel seggiolone quando è caduta improvvisamente all’indietro urtando il capo contro un mobiletto porta stereo. Il tragico avvenimento non costituisce però, purtroppo, un eccezione.

“Gli incidenti domestici rappresentano la prima causa di morte e di invalidità tra i bambini e gli adolescenti”. A denunciarlo è la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale sottolineando che la notizia del bambino di un anno e mezzo morto a Como “è solo l’ultimo tragico avvenimento che vede coinvolto un bambino nell’ambito delle mura domestiche”.

“È compito primario dei Pediatri – ha dichiarato Giuseppe Di Mauro, Presidente della Societa’ Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale – educare alla prevenzione e alla gestione degli incidenti. Questi infortuni sono quasi sempre una forma di ‘incuria’, anche se inconsapevole che, come tale, potrebbero essere evitati”

Sulla base dei dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità, sono circa 3,3 milioni gli incidenti domestici che, ogni anno, mettono in pericolo la salute delle persone. I bambini al di sotto dei 5 anni sono la categoria maggiormente a rischio, insieme a donne ed anziani. Si tratta di una vera e propria ‘epidemia silenziosa’ che minaccia i più piccoli e spesso viene sottovalutata dagli adulti.

“A favorire gli incidenti domestici – ha sottolinea Angelo Milazzo, pediatra e componente della Segreteria regionale SIPPS-Sicilia – sono cause di natura prevalentemente ‘sociale’ quali uno status socio-economico-culturale svantaggiato, problemi psichici e comportamentali e un elevato livello di stress all’interno del nucleo familiare”.

La Sipps ha elaborato una lista degli accorgimenti per ridurre i rischi di incidenti domestici.

Nella cameretta è importante controllare l’altezza delle sponde della culla o del lettino; evitare che i bambini, quando dormono, indossino catenelle, braccialetti, ciondoli; non lasciare mai solo un bambino su fasciatoio o su una superficie elevata.

In cucina è bene girare sempre il manico delle pentole verso il muro e utilizzare i fornelli più interni; non lasciare fiammiferi o accendini incustoditi; non lasciare mai soli i bambini in cucina; conservare in luoghi inaccessibili ai bambini: medicinali, prodotti per la pulizia della casa, detersivi, insetticidi, o altre sostanze potenzialmente nocive; non scambiare mai i contenitori di questi prodotti, ad esempio travasandoli in bottiglie non appropriate, tipo quelle destinate all’acqua minerale, aranciata, ecc.; prestare attenzione agli oggetti taglienti, tipo forbici, coltelli, lamette, vetri, porcellane.

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