Ilva. Diossina e sterilità nelle donne di Taranto: quale legame?

A causa delle emissioni inquinanti dello stabilimento Ilva, le donne di Taranto potrebbero aver subito gravi danni biologici. In particolare sostanze tossiche come la diossina potrebbero essere la causa diretta di casi di sterilità femminile. Un legame, quest’ultimo, che il Comitato Taranto Lider vuole accertare.

Dal Comitato è stata infatti esposta una denuncia proprio per verificare se i casi di endometriosi ed infertilità delle donne residenti a Taranto e provincia possono essere considerati come una diretta conseguenza dell’esposizione alle emissioni proveniente dalla acciaieria più grande d’Europa.

“L’endometriosi – ha affermato Grazia Maremonti – è una malattia poco conosciuta ma con una incidenza molto alta sul nostro territorio. Riteniamo che sia indispensabile fare un’indagine approfondita sul rapporto tra questa patologia e le emissioni inquinanti. Gli stessi periti epidemiologici incaricati dal gip Patrizia Todisco nell’inchiesta sull’inquinamento prodotto dall’Ilva ritengono necessario questo approfondimento. Loro non hanno avuto il tempo di effettuarlo perché si sono occupati soprattutto delle patologie tumorali”.

Nella zona del tarantino, l’infertilità delle donne ha un tasso alto e come tale preoccupante. L’infertilità è una diretta conseguenza dell’endometriosi. È stato riscontrato come le donne residenti nella provincia di Taranto abbiano dimostrato di avere una bassa risposta alle stimolazioni ovariche, un basso tasso di ovociti e di gravidanze.

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