Ictus, uno dei principali ‘big killer’ al mondo

Ogni anno nel mondo 15 milioni di persone sono colpite da ictus cerebrale, di queste quasi sei milioni muoiono. Questa malattia si conferma quindi uno dei principali “big killer” a livello mondiale, facendo più vittime di Aids, tubercolosi e malaria messe insieme. Il dato emerge dal convegno “Scacco all’ictus” in corso a Roma. Nel nostro Paese l’ictus colpisce 25 persone ogni ora, quasi 600 al giorno e più di 200mila l’anno. Questa patologia si conferma anche come la prima causa di invalidità.

In passato l’ictus era una malattia tipica degli anziani ma, nel tempo, ha conosciuto un rapido e continuo abbassamento dell’età di chi ne è vittima. Si è passati così da un’età media di 69-71 anni a meno di 55, con diversi casi anche tra i giovani e i bambini.

Prevenire un possibile attacco è indispensabile per salvare la propria vita. Vi sono alcuni campanelli d’allarme tipici che dovrebbero metterci in guardia dal possibile arrivo di un ictus: riuscire a  distinguerli può prevenite l’ictus o limitare i danni nel caso esso si verifichi. È quanto ha spiegato l’esperto cardiologo e neurologo, dottor Patrick D. Lyden del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, come riporta un articolo pubblicato su La Stampa.it.

Il dottor Lyden, presidente di Neurologia e direttore del Programma Stroke al Cedars-Sinai Medical Center (CSMC), ha spiegato che sono 5 i sintomi improvvisi e gravi che potrebbero indicare l’insorgenza di un ictus.

Nel comunicato CSMC, lo specialista ha elencato quali possono essere questi sintomi:
– l’apparire su un lato del corpo di un improvviso intorpidimento o debolezza a livello del viso, del braccio o della gamba;
– un senso di confusione improvvisa, difficoltà a parlare e a capire quanto accade o si dice;
– una improvvisa difficoltà visiva da uno dei due occhi;
– una altrettanta repentina e grave difficoltà di deambulazione, ma anche vertigini, perdita di equilibrio o di coordinazione.

Altri sintomi comprendono un fulmineo, forte, mal di testa senza causa nota o apparente.

Come spiega il dottor Lyden funo qualsiasi di questi sintomi può manifestarsi in modo subdolo e poco apparente, tale da non indurre sospetto o preoccupazione. Tuttavia, se uno dei sintomi si mostra improvviso e prepotentemente, allora è bene correre subito ai ripari, prima che sia troppo tardi, perché potrebbe segnalare l’insorgenza di un ictus.

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