Green gym: prendersi cura del corpo e dell’ambiente

Prendersi cura del proprio corpo e, allo stesso tempo, dell’ambiente. Partita dalla Gran Bretagna si sta diffondendo anche in altri Paesi la ‘green gym’, un tipo di attività fisica che unisce il fitness all’ambiente bucolico.  Zappare, rastrellare, seminare, potare alberi e creare recinzioni diventano così le nuove parole d’ordine per tenersi in forma all’aria aperta.

La ‘ginnastica verde’ è nata in Gran Bretagna una quindicina di anni fa per volontà del medico William Bird, membro dell’associazione BCTV ( British Trust for Conservation Volunteers). La finalità è quella di unire all’attività fisica un nuovo tipo di volontariato di tipo ecologico, all’insegna della salute e del rispetto dell’ambiente. Secondo gli esperti i benefici sono molteplici e derivano innanzitutto dall’allenamento praticato all’aria aperta.

Uno studio dell’Oxford Brookes University sostiene infatti che l’esercizio fisico all’aria aperta fa bene alla respirazione, al sistema cardiocircolatorio e muscolare, oltre che all’umore, in quanto lo stretto contatto con il verde ha un effetto calmante e anti-depressivo.

La green gym, inoltre, è una ginnastica sana che, ricalcando i gesti dei contadini, permette di allenare tutte le fasce muscolari come la schiena, le gambe e le braccia. In tal modo si bruciano moltissime calorie, si perde peso e ci si tonifica.

È sufficiente coltivare un piccolo orto sul terrazzo di casa e per ottenere risultati visivi basta allenarsi una volta alla settimana.
Negli ultimi anni in Gran Bretagna la green gym è diventata, oltre che una disciplina sportiva conosciuta a livello nazionale, anche un piccolo fenomeno di costume.

Non è però soltanto la ginnastica in un ambiente bucolico a far bene all’ambiente e al fisico. In una piccola palestra di Portland, in Oregon, alcuni attrezzi sono studiati per immagazzinare l’energia prodotta da chi vi suda sopra. L’energia prodotta dallo sforzo umano riesce ad attivare alcuni degli attrezzi energivori presenti nella palestra, dalle luci ai monitor tv. Il restante fabbisogno energetico della struttura è soddisfatto dai pannelli fotovoltaici. Il risultato? Un fitness completamente ecosostenibile.

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