Gravidanza extrauterina, come riconoscerla?

Per gravidanza extrauterina o gravidanza ectopica si intendono quelle condizioni in cui l’embrione si annida al di fuori della cavità dell’utero, in genere nella tuba (gravidanza tubarica), ma anche nelle ovaie o molto più raramente in cavità addominale. La gravidanza extrauterina (che si verifica nello 05-0,9% di tutte le gravidanze) rappresenta una condizione potenzialmente grave che deve essere diagnosticata in tempi rapidi per essere trattata in maniera adeguata. Tale condizione rappresenta infatti un serio rischio per la donna che deve essere ricoverata e operata con urgenza.

Vi sono alcune condizioni che possono predisporre alle gravidanze extrauterine:
stati patologici infiammatori nella zona pelvica o endometriosi;
– un’età superiore ai 30 anni;
– una precedente gravidanza ectopica;
– un precedente intervento chirurgico all’addome, alle tube di Falloppio o nella zona pelvica;
– il vizio del fumo;
– qualora, a seguito di una terapia per l’infertilità, sia stato impiantato un embrione nelle tube.

Come si riconosce una gravidanza extrauterina? Inizialmente la gravidanza extrauterina si manifesta con gli stessi sintomi di una normale gravidanza: mancanza del ciclo mestruale, tensione mammaria, nausea e affaticamento.
In un secondo momento, in caso di gravidanza extrauterina, i sintomi diventano più specifici e marcati: forti dolori addominali laterali, spasmi e perdite, sanguinamento vaginale, dolori alla spalla, nausea e vomito, svenimenti e vertigini.

In presenza di tali sintomi è necessatio andare immediatamente in ospedale: è bene trattare tempestivamente la gravidanza ectopica in quanto può dar seguito ad infezioni gravi, anche letali.

Per una corretta diagnosi viene effettuato un esame pelvico o un’ecografia. In concomitanza si possono anche effettuare analisi del sangue o un esame con un laparoscopio.

Molte donne si domandano se è possibile rimanere incinta di nuovo dopo una gravidanza extrauterina. Ciò dipende dalla tipologia di trattamento che si è messo in atto per risolvere la gravidanza e dalle condizioni delle proprie tube (nel caso in cui è stata tolta una tuba o vi sono comunque state lesioni, potrebbe esser più difficoltoso rimanere incinta).

Ad ogni modo sono moltissime le donne (5-8 su dieci) che hanno poi avuto gravidanze normalissime.

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