Glifosato: la Francia chiede il divieto

Al bando gli erbicidi a base di glifosato. Ségolène Royal, ministro francese dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile, ha chiesto all’agenzia per la salute ANSES-France di revocare le autorizzazioni sugli erbicidi contenenti glifosato miscelato con l’ammina di sego (tallow amine). La preoccupazione riguarda infatti i rischi per la salute umana del glifosato miscelato con alcuni additivi.

L’OMS pochi mesi fa ha inserito il glifosato tra le sostanze potenzialmente cancerogene per l’uomo. In seguito l’EFSA si è pronunciata sostenendo che le informazioni disponibili sui rischi del glifosato da sole non giustificano la classificazione come probabile sostanza cancerogena. L’ANSES ha espresso ora il proprio parere sottolineando che alcune miscele di glifosato con altre sostanze possono presentare rischi per la salute sia per i cittadini che per chi opera nel settore agricolo.

Per quanto riguarda gli erbicidi a base di glifosato, ad essere sotto accusa è in particolare  il Roundup della Monsanto. La multinazione specifica che l’erbicida Roundup non contiene gli additivi che stanno destando preoccupazioni in Francia ma ammette che altre preparazioni a base di glifosato appartenenti a Monsanto o ad altre società contengono nella propria formulazione sostanze della famiglia delle ammine di sego. Le stesse sostanze sono contenute in altri prodotti tra cui pesticidi e detergenti per la casa.

In Italia è stata lanciata una petizione per chiedere di sospendere immediatamente l’approvazione dell’uso del glifosato.

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