Combattere gli sprechi alimentari: l’obiettivo della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2013

“Think, eat, save”, ovvero “pensa, mangia e risparmia”. Quest’anno la Giornata mondiale dell’Ambiente è dedicata alla lotta contro gli sprechi alimentari.

Ogni anno nel mondo un terzo del cibo prodotto viene gettato durante uno dei passaggi dal produttore al consumatore. Questi 1,3 miliardi di tonnellate di derrate alimentari, spiega l’agenzia, del valore di mille miliardi di dollari, sarebbero sufficienti a nutrire gli 870 milioni di persone che ogni giorno non hanno da mangiare, oltre a rappresentare uno ‘spreco’ di emissioni di CO2. È quanto ricorda che l’Unep, agenzia dell’Onu per l’Ambiente, che scelto appunto il tema della ‘impronta alimentare’ per richiamare ognuno alla responsabilità e poter diventare protagonista del cambiamento a sostegno di uno sviluppo sostenibile ed equo.

“Ridurre il cibo sprecato è una sfida economica, etica e ambientale – ha osservato Achim Steiner, direttore generale dell’Unep – uno dei modi è guardare a come culture meno ‘sprecone’ danno valore a ogni singolo boccone, e valutare come imitarle”.

Tra questi vi è la Mongolia non spreca cibo in modo significativo. Il tradizionale stile di vita nomade di alcuni dei suoi abitanti – che hanno sviluppato modi per conservare gli alimenti per lunghi periodi – offre infatti alcune antiche risposte alla sfida moderna degli sprechi alimentari.

La Giornata mondiale dell’Ambiente, che si celebra ogni anno il 5 giugno dal 1972 quando venne proclamata festività dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Quest’anno la manifestazione principale è ospitata in Mongolia e invita a contrastare gli sprechi alimentari.

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