Lombardia: fondi neri nella sanità

Antonio Simone, ex assessore regionale alla Sanità in Lombardia nei primi anni ’90,  è stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta sulla creazione di fondi neri da parte della fondazione Maugeri, attiva nel settore della riabilitazione sanitaria in Lombardia.

Insieme a Simone sono stati arrestati anche il direttore amministrativo della Fondazione, Costantino Passerino, il presidente della Maugeri, Umberto Maugeri (ai domiciliari), Pierangelo Daccò, Claudio Massimo e Gianfranco Mozzali, consulenti della Fondazione.

Le accuse sono a vario titolo, associazione a delinquere aggravata dal carattere transazionale e finalizzata al riciclaggio, appropriazioni indebite pluriaggravate, frode fiscale ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. I fondi che sarebbero stati distratti dalla Fondazione Maugeri ammontano intorno alla cifra record di 56 mln di euro. È  quanto ipotizzano i magistrati milanesi che hanno disposto i sei arresti. L’indagine è nata da una ‘costola’ dell’inchiesta sul San Raffaele.

Gli inquirenti, analizzando i documenti di Pierangelo Daccò (indagato anche per il dissesto del San Raffaele) hanno ricostruito un presunto giro illecito fatto di appropriazioni indebite, riciclaggi, frodi e attribuzioni fittizie di beni.

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