Tante fibre e pochi zuccheri per proteggere il fegato dai tumori

Per proteggere il fegato, anche dall’insorgenza di tumori, è importante mangiare cibi ricchi di fibre ed evitare invece quelli che contengono zucchero. È quanto emerge da una ricerca realizzata dall’European prospective investigation into cancer and nutrition (Epic).

La ricerca condotta da un team di ricercatori internazionali ha coinvolto un campione di 470.000 persone ed è stata pubblicata su Annals of oncology.

“Lo studio è particolarmente interessante perché spiega che un tumore come l’epatocarcinoma riconosce come concausa  alcune abitudini  alimentari – ha spiegato il professor Salvatore Panico del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia Università Federico II Napoli, che da tempo lavora anche con l’Airc -. Non solo quindi sono importanti nel determinarlo, la  persistenza delle infezioni da epatite B e C o l’effetto di sostanze  tossiche alle quali si è cronicamente esposti, ma anche la dieta che scegliamo.  Il consumo di fibre è protettivo e quello eccessivo di zucchero risulta dannoso. L’European prospective investigation into cancer and nutrition lo aveva già dimostrato per altri tumori, anche  frequenti come il tumore del colon o quello della mammella”.

Come ha spiegato Panico, gli zuccheri hanno effetti negativi collegati all’insorgenza di molti tumori perché i carboidrati raffinati sollecitano la produzione di insulina che ha effetti sulla crescita cellulare. “Questi  fattori di crescita finiscono con il favorire la proliferazione di  cellule cancerose. Nel caso del fegato il meccanismo è ancora più  facilmente comprensibile, perché l’insulina prodotta dal pancreas  investe il fegato direttamente ed in grande quantità”.

Al contrario è consigliata un’alimentazione ricca di verdure, cereali integrali e frutta.
I cibi ricchi di fibre, poi, proteggono anche il cuore, come dimostrato da una ricerca della University of Alabama di Birmingham. Lo studio ha mostrato che gli alimenti con alto contenuto di fibre hanno un buon effetto sul cuore e riducono il colesterolo. Inoltre, aiutano a mantenere il peso.

I ricercatori suggeriscono di consumare una tazza di riso integrale al giorno (offre il 14 per cento del valore quotidiano raccomandato di fibre), e cereali (forniscono almeno 7-10 grammi di fibre per porzione, naturalmente senza zucchero).

“La maggior parte degli esperti di nutrizione – ha spiegato Jody Gilchrist, fra gli autori dello studio – sostiene che al giorno ci sia bisogno di almeno 25 grammi di fibre, per una dieta equilibrata. Secondo la American Heart Association, bisognerebbe consumare 14 grammi di fibre per ogi 1000 calorie assunte”.

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