“Farmaco antipsicotico fa crescere il seno agli uomini”: condanna record per Johnson & Johnson

Una giuria di Philadelphia ha condannato Johnson & Johnson a pagare 8 miliardi di dollari di danni a un uomo che da bambino ha usato il farmaco antipsicotico Risperdal e gli ha causato una ginecomastia, ovvero un ingrossamento delle mammelle.

Il giovane di 26 anni aveva iniziato a usare il Risperdal da bambino dopo che gli era stato diagnosticato un disturbo che rientrava nello spettro autistico. Per la crescita anormale del tessuto mammario femminile aveva già fatto causa all’azienda americana ricevendo inizialmente 680mila dollari di risarcimento. La giuria della Philadelphia Court of Common Pleas ha però ora deciso di imporre a Johnson&Johnson ulteriori danni accusando l’azienda di aver anteposto i propri profitti alla sicurezza dei clienti.

Quella appena inflitta è la sanzione più pesante finora imposta alla multinazionale farmaceutica Usa nelle oltre 13.000 azioni legali avanzate sul Risperdal. Nelle cause Johnson & Johnson è accusata di essere consapevole dei rischi ma non aver adeguatamente messo in guardia medici e pazienti. La Johnson&Johnson, infatti, non avrebbe avvertito delle possibili controindicazioni del farmaco, promuovendone l’uso nei bambini malgrado la Food and Drug Administration avesse approvato il Risperdal solo per gli adulti affetti da schizofrenia e disturbi bipolari.

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