Farmaci antiepilettici in gravidanza: sviluppo dei bambini a rischio

L’assunzione di famaci antiepilettici in gravidanza può aumentare il rischio di problemi precoci nello sviluppo. È quanto emerge da un recente studio condotto dagli esperti dell’Università di Bergen, Norvegia.

I farmaci anti-epilettici vengono usati dallo 0,2-0,5 per cento delle donne epilettiche in gravidanza e il loro effetto sullo sviluppo dei nascituri potrebbe dunque essere negativo. La ricerca, pubblicata sulla rivista Epilepsia, ha coinvolto 333 bambini esposti a questi farmaci durante la gestazione.

Dai dati raccolti sarebbe emerso che i bambini esposti a farmaci antiepilettici nell’utero sono a maggior rischio per difficoltà nello sviluppo motorio, capacità linguistiche, sociali e tratti autistici rispetto alle madri che non hanno assunto medicinali anti-crisi epilettiche.

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