Etichetta ‘vino biologico’: via libera dall’Unione europea

Via libera dall’Unione europea al riconoscimento del vino biologico, che dalla prossima vendemmia potrà avere le sue etichette. Il Comitato permanente per la produzione biologica (Scof) ha approvato infatti l’8 febbraio scorse nuove norme europee che saranno pubblicate nelle prossime settimane nella Gazzetta ufficiale dell’Ue.

Il nuovo regolamento stabilisce che a partire dalla vendemmia 2012, i viticoltori biologici potranno utilizzare il termine ‘vino biologico’ sulle etichette, che dovranno riportare il logo biologico dell’Ue, il numero di codice del competente organismo di certificazione e rispettare le altre norme in materia di etichettatura del vino. La decisione dell’Unione europea non solo garantisce ai consumatori un prodotto di maggiore qualità ma permette al settore di rilanciare la produzione.

Il compromesso raggiunto a Bruxelles, prevede per il vino biologico una presenza di solfiti pari a 100 milligrammi il litro per i vini rossi e 150 per i vini bianchi e rosè: 50 milligrammi in meno per ogni categoria, rispetto ai livelli attualmente in vigore per i vini convenzionali. Tuttavia, per i vini dei Paesi del centro e del nord d’Europa, Francia compresa, in cui è presente un tenore di zucchero residuo superiore a 2 grammi il litro, la presenza limite di solfiti per il vino biologico passa da 100 a 120 milligrammi il litro per i vini rossi, e da 150 a 170 per quelli bianchi e rose’.

Il commissario Ue all’agricoltura Dacian Ciolos si è detto “lieto che sia stato infine raggiunto un accordo” sulla questione. “Era importante fissare norme armonizzate per garantire un’offerta chiara ai consumatori, che sono sempre più interessati ai prodotti biologici”, ha sottolineato il commissario, constatando “con piacere che le norme adottate stabiliscono in modo trasparente la differenza tra vino convenzionale e vino biologico, come è il caso per altri prodotti biologici”. In questo modo, ha concluso, “si dà ai consumatori la certezza che un ‘vino biologico’ sia stato prodotto applicando norme di produzione più rigorose”.

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter e riceverai periodicamente i nuovi articoli pubblicati

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione

Torna su