Con l’estratto di mela si prevengono i tumori e si riducono i polipi intestinali

Un recente studio pubblicato sulla rivista Cancer Prevention Research coordinato dal Dr. Luigi Ricciardiello della Gastroenterologia del Policlinico S. Orsola-Malpighi diretta dal Prof. Franco Bazzoli che vede la collaborazione del Centro di Ricerca Biomedica Applicata, il Baylor University Medical Center e l’University of Texas MD Anderson ha dimostrato che i polifenoli estratti dalla mela Annurca hanno un grande potere di chemioprevenzione nel modello animale di carcinogenesi colorettale.

In particolare, gli animali sono stati suddivisi in base a due regimi dietetici: un gruppo con dieta bilanciata ed un gruppo con dieta “occidentale” quest’ultima con alto contenuto di lipidi, basso contenuto di fibre, calcio e vitamina D. Gli animali sono quindi stati suddivisi in base al liquido da bere giornalmente: animali che bevevano acqua ed animali che bevevano l’estratto di mela Annurca sciolto nell’acqua.

L’estratto di mela ha ridotto significativamente il numero e le dimensioni dei polipi intestinali in entrambi i gruppi. Il più basso numero di polipi è stato identificato negli animali che ricevevano l’estratto di mela in combinazione con una dieta bilanciata, mentre il più alto, fino ad arrivare al cancro, in quelli che bevevano acqua ed erano stati sottoposti a dieta occidentale.

Il meccanismo d’azione dell’estratto della mela Annurca è legato al potente effetto antiossidante e, soprattutto, alla prevenzione di un fenomeno epigenetico chiamato ipometilazione del DNA.

La concentrazione di estratto di mela Annurca usata nello studio è pari a 5 mele Annurca consumate da un adulto al giorno.

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter e riceverai periodicamente i nuovi articoli pubblicati

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione

Torna su