Estratti di Cassia, una pianta contro il diabete

Gli estratti di due specie di Cassia, pianta tipica del Sud-Est asiatico, possiedono proprietà antibatteriche potenti. È quanto emerso da uno studio dei ricercatori dell’Università di Greenwich (UK) i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Pharmaceutical Biology.

Il team di ricercatori internazionali ha testato i principi attivi delle due piante sui due tipi di diabete oggi conosciuti: il diabete di tipo 1 – che colpisce in prevalenza i bambini – e il tipo 2, più tipico delle persone adulte.

Lo studio ha rilevato che sia la Cassia auricolata che la Cassia alata possiedono proprietà antiossidanti, utili non solo nella lotta al diabete, ma anche a quella dell’obesità e di altre malattie causate dall’ossidazione dell’organismo.

“La nostra altra scoperta più interessante – ha spiegato uno degli studiosi che ha condotto la ricerca – è che molti dei principi attivi della Cassia auriculata agiscono attraverso un processo chiamato sinergia: in altre parole, lavorano insieme per produrre un effetto maggiore della somma dei loro singoli effetti”.

Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune caratterizzata dalla distruzione delle cellule B pancreatiche che comporta solitamente associazione all’insulino-deficienza.

Il diabete di tipo 2, invece, è una malattia metabolica caratterizzata da glicemia alta in un contesto di insulino-resistenza e insulino-deficienza relativa.

Il diabete di tipo 2 rappresenta circa il 90% dei casi di diabete con il restante 10% dovuto principalmente al diabete mellito tipo 1 e al diabete gestazionale. Tra le principali cause del diabete di tipo 2 in soggetti geneticamente predisposti alla malattia vi è l’obesità.

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