Efficacia limitata, ma campione d’incassi. L’emblematica ascesa del tamiflu

Il caso Tamiflu, più di altri, mostra l’intreccio tra marketing, conflitti d’interesse e reticenze delle case farmaceutiche: farmaco dai limitati benefici e del quale poco si conoscono gli effetti collaterali, presentato invece come una panacea contro l’influenza. A svelarlo, la tv pubblica Svizzera Rsi, nel documentario “L’influenza degli affari”. L’inchiesta di Harry Häner e Serena Tinari ha svelato le tappe che hanno trasformato questo farmaco della Roche in un campione d’incassi (12 miliardi di franchi svizzeri in pochi anni): la bufala mediatica del rischio pandemia legato all’influenza suina; esperti che davano consulenze sia all’Organizzazione mondiale della sanità, sia alle case farmaceutiche; la letteratura scientifica addomesticata da Roche.

Alla base dell’inchiesta vi è la prima relazione scientifica sugli effetti del Tamiflu, accettata senza ulteriori verifiche: i dati su cui era basata provenivano da esperti apparentemente super partes, le cui ricerche erano in realtà finanziate proprio da Roche che infatti è la sola a detenere i dati completi delle ricerche.

Ma al cortocircuito scientifico e mediatico che ha prodotto il dilagare degli acquisti di Tamiflu ha preso parte anche un gruppo di scienziati indipendenti, riuniti nella Cochrane Collaboration. Gruppo solitamente molto rigoroso, che però aveva pubblicato sulla rivista Lancet una ricerca, basata su dati parziali, secondo cui il Tamiflu era realmente efficace contro le complicanze dell’influenza. Solo in un secondo momento, dopo essersi resi conto delle lacune dei primi dati, i ricercatori del Cochrane hanno ammesso che l’analisi meritava revisioni e approfondimenti.

Sulla stessa linea anche il British Medical Journal. Tanto da far dire alla caporedattrice della rivista, Fiona Godlee: «il modo in cui valutiamo l’efficacia e la sicurezza dei farmaci, e pubblichiamo ricerche sui giornali scientifici, è compromesso. Non possiamo continuare a ignorarlo. La vicenda del Tamiflu è emblematica. È stato speso un sacco di denaro per un’estrema mancanza di trasparenza».

N.d.E. (Un libro che tratta argomenti simili è “Il Tradimento di Ippocrate. La Medicina degli Affari” di Domenico Mastrangelo)

Fonte: valori

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