Donazione del cordone ombelicale: salvate 30mila persone nel mondo

150 banche, 600 mila donazioni disponibili congelate, 30 mila trapianti effettuati. Grazie alla donazione del cordone ombelicale, ogni bimbo che nasce può salvarne un altro.

L’8 giugno la Cord Blood Bank di Milano, la più importante delle 18 banche del cordone ombelicale italiane, festeggia venti anni dalla sua nascita.
Oggi, grazie alla solidarietà di tanti genitori, alla Cord Blood Bank di Milano sono disponibili diecimila donazioni congelate e idonee per il trapianto e sino a questo momento sono già stati eseguiti 526 trapianti in 177 centri in tutto il mondo.

Le staminali del sangue cordonale, come quelle del midollo osseo sono utili con trapianto allogenico, ovvero tra donatore e ricevente diversi contro leucemie, linfomi, talassemie, immunodeficienze e alcuni difetti metabolici.  Le cellule staminali del sangue cordonale sono emopoietiche, ovvero in grado di dare origine a tutte le cellule del sangue, globuli rossi, bianche e piastrine. Esse rappresentano pertanto una preziosa risorsa per rigenerare l’ambiente midollare danneggiato.

Come ha raccontato al Corriere.it Paolo Rebulla, ematologo, responsabile della Milano Cord Blood Bank: “Sappiamo che la metà delle persone trapiantate è oggi ancora viva, e per noi è grande traguardo. Qualche mese fa abbiamo inviato in Cile una donazione conservata per 17 anni per una ragazzina che è stata trapiantata e ora sta bene. Di recente sono venuti a trovarci di persona i nonni di una bambina francese salvata da un trapianto di sangue ombelicale conservato nella nostra banca. Le storie sono tante, e ognuna di questa ci dà la spinta a fare sempre di più”.

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