[DOLCI] Dolci anticancro: le ricette natalizie per una ‘gustosa’ prevenzione

Mangiar bene fa vivere più a lungo. L’ultima conferma giunge dai ricercatori dell’Università americana del Maryland  i quali hanno scoperto che una dieta sana e bilanciata diminuisce il rischio di morte del 40%. Eppure, bandire dalla tavola cibi zuccherati e dolci non è per tutti una facile rinuncia. Seguire una dieta salutare risulta poi ancor più complicato durante il periodo natalizio quando, complici l’atmosfera di festa e le riunioni di famiglia, il richiamo degli stravizi culinari diventa quasi assordante.

La buona notizia per tutti i golosi è che per mantenersi in salute non bisogna necessariamente dire addio ai piaceri della tavola. Al contrario, esistono alcuni dolci che, non solo non fanno male, ma addirittura aiutano a prevenire i tumori.

Le ricette per coniugare gola e salute arrivano dall’Istituto nazionale tumori di Milano, che nell’ambito del progetto ‘Diana’ per la prevenzione oncologica a tavola, ha organizzato un corso di pasticceria natalizia tenutosi presso il Campus Cascina Rosa, in cui si svolgono studi sull’interazione tra stili di vita e insorgenza dei tumori.

Troppi grassi e zuccheri, tipici dello stile alimentare contemporaneo, costituiscono la ‘benzina’ che aiuta la neoplasie a svilupparsi. Vietati dunque uova, latte, burro e zucchero. Questi alimenti possono essere sostituiti da olio d’oliva, frutta (fresca e secca) e latte di riso, ideali per preparare squisiti dolci come biscottini alle mandorle, strudel di frutta secca e torroncini.

La ricetta più semplice consigliata dagli ‘chef anti-cancro’? “Impastare la farina di mandorle con un pizzico di sale e con la polpa di mela cotta. Farne delle palline da cuocere al forno per 10 minuti”.

I corsi che si svolgono alla Cascina Rosa affrontano vari argomenti: come comporre un pasto in maniera corretta, come integrare proteine animali e vegetali, come evitare gli errori nutrizionali più comuni. Inoltre, gli esperti insegnano a fare la spesa e offrono approfondimenti ‘monografici’ su vari alimenti quali il pesce, le marmellate e il pane.

Come sottolinea l’Istituto nazionale tumori di Milano, sebbene alcuni tumori siano ereditari, nella maggior parte dei casi sono causati da fattori ambientali quali il fumo, una dieta sbagliata, l’inquinamento e il contatto con particolari sostanze chimiche. In tutti i casi è l’organismo di ognuno che determina il destino delle cellule tumorali, stabilendo se esse cresceranno o moriranno.
Anche nel caso si sia già malati, poi, convertirsi a una vita sana può aiutare le terapie ad avere successo.

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