Dog walking: quando il cane è meglio della palestra

Il cane è il migliore amico dell’uomo e anche della sua linea. Una ricerca condotta dall’Università di San Diego presso due grandi cliniche veterinarie e pubblicata su Preventive Medicine conferma infatti che avere un cane in casa aiuta a combattere la sedentarietà.

I ricercatori  hanno sottoposto un questionario a circa un migliaio di proprietari di cani. Due su tre tra coloro che hanno risposto hanno affermato di occuparsi personalmente della passeggiata ‘obbligata’. Il 64 per cento di loro dedicava a questa attività in media 186 minuti a settimana  compiendo così inconsapevolmente la quantità di movimento fisico minimo consigliato dai medici per prevenire le malattie del cuore e della circolazione. Al contrario i proprietari che delegavano ad altri il dog walking erano tendenzialmente più sedentari: poco più della metà di loro compiva infatti l’esercizio fisico necessario per mantenersi in buona salute.

Abbandonare la poltrona o il divano per quasi mezz’ora al giorno per camminare o correre con il proprio amico a quattro zampe è dunque un ‘toccasana’ per la nostra salute e una valida alternativa alla palestra.

Come ha spiegato Katherine Hoerster, che ha coordinato l’inchiesta, “rispetto ad altre modalità di promozione dell’attività fisica in cui la persona non intravede alcun obiettivo e prima o poi abbandona il programma consigliato, l’avere un cane ha il vantaggio di fornire una motivazione precisa e inderogabile, da mantenere necessariamente a tempo indeterminato”.

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