Disturbi del sonno: ecco i consigli per dormire bene

Nel mondo una persona su quattro soffre di disturbi del sonno più o meno gravi. Durante l’estate, con le alte temperature, l’insonnia può diventare più fastidiosa. Il tipo di insonnia che tende più a cronicizzare (nel 70% dei casi) è quella che si manifesta con frequenti risvegli nel corso della notte.

Ecco quindi alcuni consigli per un ‘buon riposo’:

–  Usare tende oscuranti o chiudere le tapparelle. Se ci si sveglia durante la notte per andare in bagno, usare le luci soffuse
– Alzarsi quando ci si sveglia durante la notte: non stare a letto e rigirarsi, fare qualcosa di tranquillo ed evitare il computer e lo smartphone.
– Banditi gli spuntini nel cuore della notte, che possono diventare un’abitudine (che fa ingrassare)
– Non dormire la mattina, non pisolini e non andare a letto presto la sera successiva, può causare l’alterazione dell’orologio interno dell’organismo, cioè dei ritmi circadiani che indicano all’organismo quando è il momento di stare svegli oppure dormire e può portare all’ insonnia cronica.

I disturbi del sonno sono spesso associati a stress e ansia, come spiega al Wall Street Journal Michael Perlis, direttore della Scuola di medicina del sonno dell’Università della Pennsylvania.

“Chi si sveglia troppo presto potrebbe invece essere depresso. Ma tutti questi problemi potrebbero essere causati disturbo del ritmo circadiano, in cui vi è una mancata corrispondenza tra di un orologio biologico e normali tempi di sonno. I risvegli a metà della note potrebbero essere anche collegati alle apnee notturne, a stati di dolore cronico o a reflusso gastroesofageo”.

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