Crisi economica: una famiglia su tre non porta i figli dal dentista

Addio dentista, per colpa della crisi. A causa delle difficoltà economiche legate alla crisi, in Italia una famiglia su tre non porta i figli dal dentista e ad essere a rischio è la salute della bocca dei bambini. L’allarme viene dal Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti di Odontoiatria.

Una famiglia su tre non può più permettersi di affrontare il costo di una cura ortodontica adeguata, così rinuncia o ritarda a mettere l’apparecchio ai propri figli, prendendo d’assalto le strutture pubbliche ormai al collasso: le richieste di prestazioni tramite Ssn sono infatti cresciute del 20% in un solo anno.

“Le poltrone nell’SSN sono meno di 2800 e l’alto costo delle prestazioni rende difficile un’offerta adeguata”, ha spiegato Antonella Polimeni, presidente del Collegio Nazionale.

Al fine di favorire l’accesso alle cure riducendo il carico economico sulle famiglie a costo zero per lo Stato, il collegio dei professori universitari, le associazioni dei professionisti e le imprese del settore, hanno approvato un documento programmatico con il quale si richiede la possibilità di detrarre dalle imposte le spese dentistiche e concedere benefici fiscali agli studi che investono in innovazioni tecnologiche per combattere così anche la piaga dell’evasione (tuttora consistente a fronte di un fatturato di 6 miliardi di euro di spesa complessiva da parte degli italiani).

Inoltre il provvedimento dovrebbe servire a ridurre l’abusivismo: sono infatti circa 15mila i professionisti falsi o abusivi che oltre a evadere le tasse costituiscono un evidente e grave pericolo per la salute dei cittadini.

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