Conflitti di interesse e comunicazione: quando l’abbondanza di informazioni aiuta

Secondo studi accertati, la capacità media di comprensione di un testo inglese è di 228 parole per minuto, circa 3,8 a secondo. Una lettura attenta, come quella di un correttore di testi, possiede una velocità minore, 200 parole per minuto (circa 3,3 per secondo). Quando molto contenuto viene presentato per un breve periodo di tempo, e la velocità dei lettori deve essere superiore a queste stime, l’abilità di comprensione diminuisce sensibilmente.

Gli autori di un articolo pubblicato su JAMA Oncology il 25 Agosto del 2016 hanno analizzato la velocità media (parolesecondo) dei relatori di un convegno della Società Americana di Oncologia Clinica (ASCO), dopo che questa abbia richiesto loro di inserire nella loro presentazione una slide che riporti sia i conflitti di interesse che eventuali rapporti finanziari (ritenuti pertinenti o meno).

Il risultato è stato che il 62% delle slides contenente i conflitti di interesse era sotto le 4 parole per secondo, mentre il restante 38% era compreso tra le 4 e le 20. Cosa vuol dire quindi? Che un discreto numero di diapositive sono state proiettate ad una velocità tale che sorpassa la capacità media di lettura della maggior parte delle persone, rendendo quindi impossibile o molto difficile la loro comprensione.

Questi risultati sollevano preoccupazioni sugli attuali protocolli di comunicazione, che attualmente non risultano sufficientemente chiari e significativi. Una delle soluzioni potrebbe essere quella di estendere il tempo della diapositiva informativa, così che non superi i limiti stabiliti dalla velocità di lettura.

Fonte:
Boothby, A. et al. Effect of the American Society of Clinical Oncology’s Conflict of Interest Policy on Information Overload.  JAMA Oncol. 173, 702–704 (2016).

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