Collutorio Colgate ritirato dal commercio: contaminato da batteri

È stato ritirato dal commercio un prodotto del marchio Colgate-Palmolive. Si tratta del collutorio Colgate Periogard 0,2% clorexidina il cui ritiro è stato ordinato dalla stessa casa produttrice per far fronte a una possibile contaminazione batterica da Burkholderia, che in alcuni soggetti affetti da fibrosi cistica o altre condizioni polmonari può causare dei problemi.

Il colluttorio è stato ritirato in tutti i Paesi dove era stato diffuso, di cui ben 11 in Europa tra i quali Spagna e Italia.  Gerald Heddell, direttore delle ispezione della Regulatory Agency (MHRA), ha spiegato che “per le persone sane non ci dovrebbero essere problemi, tuttavia, per alcune persone affette da specifiche malattie, si potrebbe riscontrare un potenziale rischio di infezione”. “Qualora le persone rinvengano effetti collaterali sospetti – ha avvertito Heddell – contattino tempestivamente il proprio medico curante”.

Questo tipo di collutori viene prescritto per il controllo chimico della patina batterica, in quanto la clorexidina è in grado di distruggere tutti i batteri presenti nel cavo orale con un effetto prolungato nel tempo. Va comunque utilizzato con prudenza in quanto un uso improprio della clorexidina, non soltanto infiamma le mucose, ma crea resistenza batterica, macchiando i denti.

Non si tratta della prima volta che la Colgate-Palmolive affronta dei problemi con i prodotti messi in commercio. Già nel luglio del 2007, infatti, furono ritirate 20mila confezioni di dentifricio Colgate dai supermercati italiani e altre 100mila da quelli spagnoli perché gli analisti riscontrarono tracce di dietilenglicolo, sostanza nociva per l’uomo.

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