Colazione: quali errori evitare?

Sebbene la colazione sia un pasto fondamentale, troppi bambini continuano a saltarla o a non farla nel modo corretto. È quanto emerge da un’indagine condotta dall’Osservatorio nutrizionale Grana Padano e che ha coinvolto 500 giovani in età scolare.

Saltare il primo pasto della giornata, fanno notare gli esperti, può mettere a rischio la concentrazione mentale e non assicurare le riserve di energia necessarie per affrontare gli impegni della mattina.

Oltre all’energia importante per far funzionare bene il cervello, c’è la questione del contrasto del sovrappeso. I dati dell’indagine spiegano che il 15% dell’energia viene ricavato dalle proteine, il 52% dai carboidrati e il 33% dai lipidi. Ciò che colpisce è l’apporto energetico dei carboidrati, che mette in risalto una percentuale troppo elevata di zuccheri semplici. La percentuale in questo caso è pari al 20%, molto più in là di quanto stabiliscono i livelli di assunzione raccomandati, che si fermano al 15%.

Un’altra criticità è rappresentata dal consumo eccessivo di bevande zuccherate. Sebbene ci siano stati molti interventi educativi da parte degli enti che si occupano di buone abitudini alimentari, più della metà degli adolescenti assume queste bibite ogni giorno anche nel corso dei pasti principali.

Inoltre In tutte le fasce di età si consumano in modo eccessivo acidi grassi saturi, ovvero derivati da grassi animali, burro, formaggi e carne rossa, mentre si limitano al 5% gli acidi grassi polinsaturi, che vengono apportati all’organismo dal pesce azzurro, dalla frutta secca e da tutti i cibi che contengono omega 3 e omega 6.

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