Il cibo contaminato provoca 420mila morti ogni anno

Ogni anno 600 milioni di persone si ammalano e 420mila muoiono per il cibo contaminato che provoca più di 200 malattie, che vanno dalla diarrea ai tumori. I bambini al di sotto dei 5 anni di età subiscono il 40% dei danni,  con 125.000 decessi ogni anno.

Tra quelle provocate da alimenti contaminati, le malattie come la diarrea sono le più comuni, colpendo 550 milioni di persone e provocando 230.000 decessi ogni anno.

L’Oms nella sua ultima revisione (ottobre 2017) della scheda dedicata alla sicurezza alimentare, si propone di agevolare la prevenzione, l’individuazione e la risposta globale alle minacce per la salute pubblica associate a prodotti non sicuri.

Anche il cambiamento climatico influisce sulla sicurezza alimentare, in quanto variazioni della temperatura modificano i rischi di sicurezza associati alla produzione, allo stoccaggio e alla distribuzione di cibo.

La contaminazione del cibo può avvenire in qualsiasi punto della produzione e della distribuzione, e la responsabilità principale è dei produttori di alimenti. Una grande percentuale di incidenti causati da malattie alimentari, tuttavia, è dovuta ad alimenti preparati in modo improprio o a casa, negli stabilimenti o nei mercati del servizio di ristorazione.

Non tutti i consumatori, inoltre, comprendono i ruoli da svolgere, ad esempio l’adozione di pratiche igieniche fondamentali quando si acquista, vende e prepara cibo per proteggere la propria salute e quella della comunità più ampia.

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